Giustizia I: La separazione delle carriere dei magistrati

26 marzo 2008alberto bisin

La giustizia è tema invitante, 'ché a noi economisti piace "disegnare meccanismi e istituzioni". Ma è tema ostico, perché coperto da mille dettagli tecnici. Per questo, la collaborazione con Axel Bisignano, PM a Bolzano che si presenta ad nFA in quest'altro articolo, è essenziale: mi ha procurato il materiale e mi ha spiegato tutto per bene e con pazienza. Comincio dalla separazione delle carriere perché è il tema su cui si incentra da qualche tempo la battaglia politica sulla giustizia. La crisi della giustizia, argomenterò, è pressoché ortogonale alla questione della separazione delle carriere. Ancora una volta, invece che affrontare i temi delle riforme istituzionali importanti, il dibattito è ridotto a un esercizio di guerra tra bande, o meglio tra caste.

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La giustizia italiana: inizia la telenovela

17 marzo 2008axel bisignano

Tutti sanno che la giustizia in Italia non funziona, pochi capiscono i motivi della sua inefficienza. Spiegarli è difficile essendovi una molteplicità di cause. Tra di esse certamente anche la magistratura, cui è dedicata la prima puntata dell’analisi. Articolo modificato in data 1 gennaio 2010

Sono disponibili anche la seconda e terza puntata

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Dissenso

23 febbraio 2008palma

Suggerimento di una voce dissidente nell'assordante serie di corbellerie espresse sull'aborto.

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Liste "cerniera": sì o no?

Discutiamo a più voci, fra loro non necessariamente accordanti, sul come fare le liste date le regole che il porcellum di legge elettorale che abbiamo impone. Il dibattito prende spunto dall'appello promosso dalle redattrici di PariMerito che chiedono il Partito Democratico adotti il modello spagnolo (detto a creamallera, ossia cerniera). Alcuni di noi condividono, altri no. Quindi dibattiamo, in compagnia delle redattrici di PM.

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Tanto l'Inter vincerebbe lo stesso,

5 febbraio 2008alberto bisin

anche senza gli errori arbitrali. E poi non è che da una serie di errori arbitrali si possa concludere che favoriscano una determinata squadra e perdippiù apposta. Anche se fosse, sarebbe nulla più che sudditanza psicologica.

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Recensione di "Il lavoro non è una merce: contro la flessibilità"

21 gennaio 2008giulio zanella

In questo saggio Luciano Gallino affronta in maniera molto superficiale un tema molto importante, ossia il disegno di contratti che regolino il rapporto tra chi deve lavorare per poter consumare e chi deve utilizzare lavoro per produrre, quando questi soggetti non sono la stessa persona. Non avendo imparato nulla da questo libro ne sconsiglio la lettura. Se questo vi basta non è necessario che leggiate il resto dell'articolo.

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Perplessità pre-ringraziamento

21 novembre 2007michele boldrin

La presente era iniziata come un breve commento alla discussione seguita alla nota di Sandro sulle incoerenze logiche di EGDL, ma ha preso una vita tutta sua. È diventanta una pappardella su temi vari ma non avariati: religione, etica e libertà individuale in particolare. Poiché consiste quasi solo di quesiti, ve li propongo. Leggeteli prima o dopo del tacchino da ringraziamento, non durante.

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Il sol dell'avvenire

14 novembre 2007alberto bisin

L'altro ieri a Carnegie Hall ho sentito la Orquesta Sinfónica Simón Bolívar del Venezuela, diretta da Gustavo Dudamel: Il meglio del socialismo! (Un cinico direbbe "il meglio del petrolio", ma io resto un inguaribile romantico e conto l'orchestra tra i meriti del socialismo).

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Bowling a Columbine: recensione

8 novembre 2007andrea moro

All'indomani della strage nella scuola in Finlandia, ho ripensato al documentario di Michael Moore, un film incompreso da molti, soprattutto, come spesso accade, da chi non l'ha visto. Il documentario (titolo originale: Bowling for Columbine), uscito nel 2002, ritracciava gli eventi del più sanguinoso episodio di violenza in una scuola americana, il cosiddetto massacro di Columbine, per poi riflettere sul fenomeno della violenza in America.

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Recensione di "Toghe Rotte" di Bruno Tinti

5 novembre 2007alberto bisin

Interessante saggio quasi in forma di racconto sulla giustizia in Italia. Triste, forse un po' di parte, ma molto informativo e di piacevole lettura.

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