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La propaganda anti-Euro e Twitter

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meno uno

dragonfly 15/8/2013 - 16:46

in tutta onestà, io ho sempre pensato che la comune percezione dei nuovi prezzi fosse stata al contrario quella di una bonanza inaspettata.

se quello che costava 10.000 Lire  ha mostrato il nuovo cartellino ad es. a 6,00 euro (si sa, i commercianti...) la mia ancora mentale mi ha indotto a pensare a un ribasso: 6 è minore di 10, tre zeri poi molto maggiori di due, ergo compro subito.  i tedeschi sarannop stati appena un po' meno fallaci, passando da 20,oo a solo 10,oo.

 

la lagna dei prezzi raddoppiati è invece quello che comunemente un po' tutti sentiamo di dover dire se interrogati su argomenti economici spiccioli; conteneva in realtà solo il disagio verso il cambio di valuta, disagio che pareva sconveniente esprimere in modo esplicito, visto che ci avrebbe fatto fare la figura del bacucco abe simpson, ostile a tutti cambiamentiti.

cmq, mi pare di ricordare che non via sia stata nessuna sensibile variazione dei consumi in corrispondenza della conversione, nemmeno dei cosiddetti beni ad alta frequenza di acquisto. e questo perlomeno esclude che vi fosse psicosi.

la "bonanza"però riguardava non solo i prezzi ma anche i salari, che sarebbero sembrati dimezzarsi. Credo che un rapporto "uno ad uno" avrebbe attenuato il disagio da cambio di valuta,  almeno per tedeschi ed italiani. Disagio che ha fermentato facendo diventare per alcuni l'euro il capro espiatorio.

PS Forse "psicosi" l'ho usato in modo improprio, quello che intendo è che, subito dopo l'introduzione dell'euro, era tutto un lamentarsi (qui ma anche  in germania) che fosse tutto raddoppiato

era un lamentarsi CHE ERA tutto raddoppiato

scusatemi ma avete confrontato i prezzi che so, della pizza da lire a euro? Non era solo un lamento tanto perche' siamo italiani e ci piace lagnarsi. Dal giorno alla notte tutto costava il doppio(se non matematicamente esatto, sicuramente tutto improvvisamente nella spesa era molto di piu' caro del giorno prima e si buttavano le monete da un euro mentre con le duemila lire di carta si comprava il giorno prima di piu') all'epoca vivevo in Belgio e ricordo che il travaso a euro in quella nazione non aveva fatto levitare i prezzi della spesa giornaliera cosi' sensibilmente come in Italia ,,certo la memoria inganna ma la percezione era reale e si sentiva sul borsellino perennemente vuoto di monetine che apparentemente significavano scartine di soldi quando in realta' a spendere un euro si spendevano duemila lire. Da qualche parte ho letto che in USA non vogliono buttare il dollaro cartaceo proprio perche' ha un valore psicologico tenere in mano una banconota invece che un soldo di ferro.  Scusate sempre se vi parlo terra terra!

Il problema è che tutte le persone che dicevano "tutto è raddoppiato" alla fine si rifervano sempre alle solite 4 cose fondamentalmente superflue ( il 99% prende come metro la pizza, il bar o il ristorante) io nella normale gestione delle spese di casa notavo che la carne, la frutta. il pesce, la benzina, i detersivi, le spese per il riscaldamento il telefono e l'energia elettrica NON erano raddoppiate.
Anzi in alcuni casi, come la carne è il pesce i prezzi erano stranamente diminuiti.
Più che di psicosi mi sembra si sia trattato di allucinazione collettiva, il giorno in cui qualcuno mi dimostrerà estratto conto bancario alla mano che dopo l'introduzione dell'euro le sue spese al supermercato si erano raddoppiate lo prenderò sul serio.
Infatti tutti quelli che dicono "improvvisamente tutto era aumentato" non sanno fare un singolo caso documentato con dati concreti.
A me è sembrata una bufala gonfiata dai giornali....

istat

giuliana allen 16/8/2013 - 21:22

http://www3.istat.it/salastampa/comunicati/non_calendario/20020516_00/testointegrale.pdf

certo era colpa del tempo inclemente e del rincaro della benzina non certo del cambio lira/euro!

e conferma che c'è stato qualche aumento di prezzo, per alcuni generi attribuibile solo alla conversione. ma anche nei casi peggiori si tratta di alcuni punti percentuali, più spesso frazioni di punto, ma non certo il 30-50-100% lamentato da molti.

l'indice generale dell'inflazione era appunto attorno al 2%, paragonabile a quella dell'anno prima e a quella dell'anno dopo.

Grazie

Pietro Puricelli 17/8/2013 - 00:28

Di aver mostrato con documenti ufficiali quanto il raddoppio dei prezzi in realtà non ci sia MAI stato.