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La propaganda anti-Euro e Twitter

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È chiaro e facilmente intuibile che in caso di nuova Lira ci sarebbe una perdita di potere d'acquisto. Ma a mio avviso si tende a sottovalutare che la stessa identica perdita avverrà comunque anche restando nell'Euro. Solo che avverrà in maniera più graduale, impercettibile; anzi sta già avvenendo. Non a caso ciclicamente si leggono notizie tipo "retribuzioni al palo", "perdita di potere d'acquisto da parte delle famiglie", "costo della vita in aumento"...

Poi riguardo ai risparmi, se perdurerà l'attuale situazione essi rischiano di venire attaccati da fallimenti bancari e imposte patrimoniali.

È chiaro, certo, ma è perché le imposte aumentano e quindi abbiamo meno soldi in tasca.
Voce del verbo "fare le riforme" (abbattere spesa pubblica e pressione fiscale)  è prioritario rispetto ai giochini con il valore di scambio della moneta.

Ma, se il risultato finale è (all'incirca) sempre la stesso forse il percorso graduale è preferibile rispetto al gradino che proponete, non le pare?