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La propaganda anti-Euro e Twitter

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eh, perchè basterebbe valutare un attimino la cosa in termini reali, per vedere che l'algebra va allegramente a farsi benedire. dimmi un po', se io utilizzo due kg di legno per produrre una matita, ed un mio concorrente ne utilizza uno solo, in tutto ciò dove entra la valuta in cui si compie lo scambio con il cliente?
ma non c'è niente da fare. l'illusione monetaria è più forte di qualsiasi religione.

(ah, in ogni caso, il nostro imprenditore che svalutando può fare prezzi più bassi si è come al solito dimenticato che la filiera produttiva odierna è praticamente interamente internazionalizzata, e che per produrre i beni da vendere a basso prezzo, deve prima comprare altri beni, ad alto prezzo. ops.)

La filiera di un agriturismo è elementare. I costi sono prevalentemente di personale (50% circa), variabili (luce, gas, lavanderia ecc.) e costi fissi. C'è poco da limare sui costi (se non scendendo drasticamente nella qualità (appartamenti non puliti ecc.). Ma i prezzi finali, quelli sì li impone il mercato internazionale. Mi dica lei cosa fare per riuscire ad avere margini decenti. Io lo faccio come hobby, e mi permetto di avere tutto in regola, chi ci vive molto semplicemente fa nero ed evasione. La teoria è una cosa. La realtà è un altra cosa.

qualunque svalutazione di sorta non cambierebbe nulla, a meno che la svalutazione non serva effettivamente a ridurre i salari reali dei dipendenti.
è banalmente ovvio che quindi il problema sono, appunto, tasse e burocrazia.