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La propaganda anti-Euro e Twitter

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Esatto

sandro brusco 9/8/2013 - 23:59

Grazie per la ripetizione, il tuo commento mi era sfuggito. Io tutta questa fregola da parte degli euroexiter per dire che le riforme (e quali) vanno comunque fatte non l'ho vista, ma non essendo mai stato su twitter magari mi è sfuggito qualcosa.

Trovo che questo sia l'errore logico più rilevabile nella diatriba anti-euro, quantomeno il più semplice, per chi ne capisce poco. Bisognerebbe farglielo notare. In assenza di precise idee riformiste, è evidente che la loro volontà di uscire dall'Euro ha qualche difetto intrinseco. Stessa cosa se queste idee ci fossero, e contemplassero la volontà di aumentare la spesa quanto più ci aggrada. Ci sono veramente tante questioni. Ad esempio, intanto, come può esserci un'uscita organizzata? Chi è che ha ipotizzato per filo e per segno la procedura? E come tenerla nascosta, e come dichiarlarla? E come può a questa scelta seguire una fase riformista, se nessun partito o movimento o nicchia che vuole uscire dall'Euro ha al contempo idee precise su ciò che bisogna fare dopo? E' che bisognerebbe averle adesso queste idee, perché è adesso che loro vorrebbero uscire dall'Euro. E cosa credono, che poi, magicamente, il sistema politico inizierà improvvisamente a funzionare? Non è solo questione di economia, santo cielo, è una questione pratica: se non hai una base maggioritaria, politicamente rilevante e sostanzialmente organizzata, che organizzi l'uscita dall'Euro e tutto ciò che ne segue, come fai ad augurarti che questa avvenga? Cos'è, improvvisamente, la casta si sforzerebbe di non essere più tale? Bah...dovreste fare un post anche su queste cose banali e semplici! Sono questioni meno faticose ma altrettanto efficaci :) Grazie.