Titolo

La propaganda anti-Euro e Twitter

5 commenti (espandi tutti)

...e quelle italiane mediamente lo sono, hanno tratto vantaggio dai bassi tassi di interesse portati all'inizio dall'euro.

In termini di accesso al credito, certamente; qui stiamo parlando di maggior domanda: l'effetto del tasso d'interesse sulla domanda (quello cui si riferiva Monacelli, credo) è o sui beni di consumo o sui beni di investimento; il mio punto è che l'effetto dell'apprezzamento sulla domanda relativa di beni del settore traded *può* essere maggiore di quello del tasso d'interesse, sia per i beni di consumo che di investimento traded (i beni untraded, per definizione, non subiscono l'effetto del cambio - nominale o reale che sia).

scusa, ma come prima cosa, quale apprezzamento?

nel momento in cui si entra nell'euro, non c'è nessun apprezzamento. questo al massimo segue dopo, e a questo punto dovrai dirmi che esiste un'"inflazione strutturale italiana" diversa da quella tedesca. e perchè mai dovrebbe essere diversa? chi la stabilisce? è scritta nella pietra?

e ancora, anche ammesso che ci sia, e sia immutabile, questo cosa comporta? solito discorso: allora come la mettiamo con i differenziali tra lombardia e campania, o tra città studi e cologno nord. i trasferimenti e la politica fiscale, giusto? si è visto che risultati ottengono.

infine: la domanda per il settore traded domestico come abbiamo visto non è mai diminuita, anzi. le esportazioni sono sempre aumentate. del resto non c'è stato, appunto, alcun apprezzamento.

e poi perchè la produttività dovrebbe accumularsi nel settore traded? in virtù di cosa? che cambia tra concorrenza interna ed esterna? e ancora, perchè un bene non tradable, per la produzione del quale è richiesta l'importazione di energia/materie prime/altro, o comunque per la produzione ed il prezzo di vendita del quale è importante quanto il produttore dipenda, anche non direttamente per la produzione del bene in questione, dall'importazione di energia/materie prime/altro, dovrebbe essere indipendente dal cambio?

Risposte

PZ 11/8/2013 - 09:34

Le risposte alle tue domande sono tutte contenute nelle questioni del dibattito in questione (sì, si discute di una differente inflazione strutturale) o nella teoria economica (Nord vs. Sud: teoria delle aree valutarie ottimali) o nei dati (sì, la produttività si accumula nel settore traded, per diverse ragioni; tanto per incominciare perché non è il settore traded ad essere più produttivo, ma i settori più produttivi ad essere traded).

Per la questione essenziale, rimando al dibattito nell'ultimo post del Prof. Monacelli, in cui ho postato un commento.

Nel breve periodo il minor costo del debito ha consentito anche un guadagno di competitività' che in seguito è' stato sprecato dal differenziale di inflazione e minore produttività' del lavoro.