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La propaganda anti-Euro e Twitter

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Ringrazio tutti per i contributi. Il mio problema e di altri 30 milioni di italiani rimane: in un giorno (poche ore) perdo da 6mila a 15mila euro (su 30mila di partenza) con il passaggio da lira a euro se i miei soldi restano in banca in italia. Dunque al solo ANNUNCIO di conversione euro/lira mi conviene avere tanto contante in euro oppure dollari oppure un conto corrente in svizzera (altrove , ma non italia) cosa non cosi' semplice...tutto il resto è fuffa per legulei...importante per carità, ma io mi/vi chiedo? Come faccio/facciamo a non perdere cosi' tanti soldi, visto che le imprese italiane con filiali estere producono e vendono e incassano in valuta pregiat, mentre noi italioti continuiamo a guradare il dito e non la lune e continuiamo a prenercelo nello stoppino?
Io con la conversione lira/euro ci perdo da 6mila a 15mila euro, se permettete al momento è l'unica cosa che conta, al di là di mille discussioni. Quale soluzione si propone?

Così almeno ci ha spiegato Laura Castelli del M5S in un mitico documento (vai a pagina 6 se ti sembra troppo incredibile). Perché, ovviamente, nessuno potrebbe mai averne sentore prima, nessuno sentirebbe la minaccia avvicinarsi.

Bisogna capire certa gente, hanno visto gli italiani bersi le panzane più grottesche al momento di andare a votare e quindi sono convinti che li si possa gabolare ugualmente bene quando si tratta del loro portafogli. Non so se purtroppo o per fortuna ma non è così. L'incentivo a informarsi per votare meglio è bassissimo, dato che un voto singolo non cambia nulla. Ma l'incentivo a non farsi fregare i propri risparmi è enormemente più forte.