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La propaganda anti-Euro e Twitter

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Non è vero che negli anni successivi all'ingresso nell'euro " le imprese italiane hanno iniziato ad andare in difficoltà, con le conseguenze sulle minori entrate fiscali" fino al 2008 le entrate fiscali sono aumentate e la spesa per ammortiizzatori sociali era stabile, è stato il SIlvio, datore di lavoro del sig Borghi, che ha aumentato la spesa pubblica senza ritegno, dato che aveva trovato un avanzo primario dei conti del 5% del PIL e l'ha azzerato.
Detto questo tutti i discorsi sul fatto che il debito pubblico si svaluterebbe senza che i detentori stranieri possano farci niente mi sembrano ridicoli.
Lasciamo da parte l'ipotesi che lo stato italiano possa permettersi di NON pagare i titoli in scadenza perchè una simile scelta unilaterale renderebbe convenienti le peggiori ritorsioni, nel caso di una svalutazione l'atteggiamento degli investitori sarebbe molti semplice, alla scadenza non rinnoverebbero titoli che non danno neanche la garanzia di restituire il capitale investito, ogni anno gli italiani dovrebbero trovare 120 miliardi per pagare di tasca propria i titoli in scadenza attualmente in mani estere dato che nessuno al di fuori dell'Italia li compererebbe.
La convenienza dell'uscita dall'euro mi sembra una teiera di Russell....