Titolo

La propaganda anti-Euro e Twitter

1 commento (espandi tutti)

Dunque, anche Lei concorda che in un giorno mi ritrovo con meno euro-equivalenti, da 30k a 24K o alla peggio 15k...
Quindi il debito pubblico espresso in lire rimane a 2000 miliardi di lire, pari a 2400 miliardi di euro equivalenti. Svalutare la moneta italica significa pagare di piu' la moneta pregiata (utile per transazione con l'estero). avro' i soldi per comprare il pane a ventimiglia e non a mentone. Avro' solo 24k oppure 15k in banca per comprarmi all'estero le medicine. Da un giorno all'altro perdo dal 20% al 50% di valore della moneta. E state certi che la svalutazione si trascina dietro l'inflazione al traino, visto che al momento siamo la seconda manifattura d'Europa e trasformiamo materie prime che acquistaimo con soldi veri (euro) e non di cartone (nuova lira italica del 2014). Certo, vendiamo in euro. Ma i soldi chi li anticipa alle imprese? Le Banche italiche? Vabbe' lasciamo perdere...vado a mettere i soldi del monopoli in svizzera...