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La propaganda anti-Euro e Twitter

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Delegare

eliogabalo 8/8/2013 - 16:26

Mio caro il medico me lo scelgo io, si chiama libertà di cura. Se la terapia è sbagliata due domande me le faccio, sono oramai 5 anni che blaterate di austerità espansiva e i risultati sono sotto gli occhi di tutti. L''ideologia del salasso ha durato molto tempo e molta gente è morta per questo. Che vogliamo fare continuare col salasso anche se siamo quasi morti? Si accomodi e si faccia curare dai medici imparruccati.

Sono anni che si blatera di austerità espansiva, ma intanto le politiche REALI fatte sono state tutte con più tasse per mantenere inalterata la spesa pubblica.
Quindi il dottore che finora ci ha curato l'ha fatto usando esattamente la stessa cura che propongono i detrattori dell'austerità VERA.
La differenza tra chi si cura il cancro col bicarbonato e chi pretende di FAR PAGARE AGLI ALTRI LA CRISI è che i primi se ne vanno all'altro mondo velocemente e non sono più di peso.
Gli alfieri della spesa pubblica allegra a cui dobbiamo il debito pubblico che ci sta strozzando invece rimangono e si lamentano del fatto che per pagare quei debiti qualcuno ci rimette le penne.
Svegliatevi, la ricreazione è finita e le cure Di Bella faranno solo morire prima.

la terapia

eliogabalo 8/8/2013 - 23:50

l'Italia è in avanzo primario da 20 anni lo sa che cosa vuol dire? L'ex presidente Monti nonchè relatore di tesi del Prof. Bisin ha incrementato la pressione fiscale di un paio di punti, ed ha presieduto il governo che nella storia repubblicana ha avuto l'incremento maggiore di debito pubblico. Il debito pubblico non è il problema del Paese, ma la mancanza di crescita dovuta alla perdita di competitività. La solfa del debito e della spesa è adatta ai dibattiti televisivi presenziati da personaggi quali il dott. Giannino ed il prof. Boldrin, esperto di diritti d'autore e che non sembra comprendere la differenza tra cambio nominale e reale. Sono quelli come voi che propongono il bicarbonato quale cura del cancro e non vogliono operare perchè 'sarebbe una catastrofe'. Ma la catastrofe è evidentemente già in atto. Nessuno parla di espansione della spesa pubblica o 'stampare moneta' che, per inciso, non significa nulla. Queste sono le elucubrazioni di pseudo autodefinitesi scienziati che non sono in grado culturalmente di mettere in discussione costrutti ideologici che la realtà tragicamente mette a nudo. Continuiamo così, abbiamo in Grecia un partito apertamente nazista che ha il 20% dei consensi ed in Italia un comico (letteralmente) che ha ottenuto un quarto dei consensi, con l'arco (cosiddetto) costituzionale in minoranza nel paese. La vostra ideologia porterà alla rovina il paese, come stà già avvenendo. Tutti a blaterare circa i mercati e poi nessuno che sappia delle dinamiche dei titoli del debito. Potete dire quello che volete a Borghi ma almeno capperi è uno che sa come opera o i mercati perchè lo ha fatto come professione per decenni ed in posizioni apicali. A chi dovrei dare ascolto a Bisin che insegna macroeconomia? A Boldrin che va su internet e con la sua bella faccia ci dice che in caso di uscita dall'eurozona la nuova lira sarebbe a quota 2300 coll'Euro? (!) O Manasse va in TV e ciancia di mercati dicendo che i tassi salgono perchè il presidente ha dei rapporti sessuali con minorenni. Voi credete veramente che gli operatori acquistano titoli di stato italiani perchè Monti dà credibilità al Paese? Le chiacchiere stanno a zero mio caro, preferisco una rottura dell'unione monetaria alla quale, a differenza del simpatico e telegenico Boldrin, credevo che la distruzione di quel poco che io e la mia famiglia abbiamo contribuito a costruire in questo Paese, a dispetto di tutto, dei secolari problemi, della classe dirigente disgustosa, degli osceni difetti di un popolo che ha saputo, malgrado tutto fare passi enormi in avanti nell'ultimo mezzo secolo. E te lo dice uno che se ne andato perchè disgustato, ma che non accetta l'accanimento terapeutico mosso da livore ideologico e motivato da piccolo provincialismo basato su l'ostensione di medagliette accademiche di poco conto.

Interessante l'incipi"  L'ex presidente Monti nonchè relatore di tesi del Prof. Bisin" dice tutto. Io ho criticato Monti su ogni mezzo a stampa esistente, non lo vedo da 30 anni,  ma non fa nulla, e' mio padre e le sue colpe ricadono su di me. 

Questo dice tutto dell'abiezione morale che spopola nel dibattito in Italia. Meno male che mia madre e' una brava donna. 

Potete dire quello che volete a Borghi ma almeno capperi è uno che sa come opera o i mercati perchè lo ha fatto come professione per decenni ed in posizioni apicali. A chi dovrei dare ascolto a Bisin che insegna macroeconomia? 

trovo umiliante dover ricordare che è il nostro carneade borghi che vuol farsi passare per professore (è l'unico motivo per cui si cercano insegnamenti a contratto) e per giunta vuol parlare solo ed esclusivamente di macroeconomia. mica ci parla di analisi tecnica, volumi, correlazioni di mercato, volatilità...no, solo e sempre strilla di euro, deficit/debito (l'un per l'altro, fa lo stesso) più o meno reale , merkel eccecc.

... mosso da livore ideologico e motivato da piccolo provincialismo basato su l'ostensione di medagliette accademiche di poco conto.

ma questo è il ritratto di borghi, indubbiamente. chi se non un dilettante a contratto ostenterebbe sicurezza sugli esiti di una bazzecola come il default implicito dell'Italia?

mi sa che sia inutile continuare.

Borghi non si sceglie gli interlocutori. Ha questo piccolo difetto: entra nel merito delle cose. Comprende la differenza tra salari nominali e reali e non definisce la confusione tra le due cose 'errori tecnici'. Ammette nel suo orizzonte concettuale che una svalutazione puó essere superiore del 100%, d'accordo con i piú diffusi testi e pubblicistica internazionale specializzata. Altrettanto risibile è l'accusa di far parte della macchina del fango e di essere dipendente di mr. B. Infatti il prof. Bisin scrive su Repubblica, il cui editore è un oligarca italiano che si è arricchito acqustando imprese pubbliche per due lire per poi rivenderle a dieci volte tanto. Inoltre l'editore per cui il prof. Bisin scive, è un sostenitore accanito del PD sul quale esercita una notoria influenza.
Non colgo nessuna ideologia che muova il prof. Borghi, al contrario di quella di chi, smentito dai fatti, non sa far altro che insultare e delegittimare senza aggiungere nulla al dibattito se non l'eterna riproposizione delle fantomatiche riforme che alla fine della fiera si concretizzano nella austerità 'espansiva' i cui risultati sono sotto gli occhi di tutti.
Eppoi caro 'professionista' cut the bullshit, anche mia nonna, che non aveva nessuno dei 3 prerequisiti indicati dal prof. Bisin, avrebbe capito che l'Italia sta andando dritta verso il default. Lo sganciamento dal delirante cambio fisso che l'oscena classe dirigente ha imposto al paese probabilmente sarà la soluzione piú plausibile. Il problema che si pone in QUESTA FASE è il come, non il se. La ridenominazione con un cambio svalutato è sicuramente preferibile sia per i creditori che per il debitore, in fondo lo spread cos'è se non un'assicurazione sulla svalutazione. La fuga dei capitali c'è già e cospicua. Il resto, materie prime, credibilità ecc sono solo balle.
Continuate a parlare di CV e auguri

Non voglio difendere Monti che ha fatto molti errori, però quando è arrivato al governo ha trovato il paese sull'orlo del default ed è stato costretto a fare un duro aggiustamento fiscale per evitare il collasso. La responsabilità di questo va attribuita al governo Berlusconi e ai governi che lo hanno preceduto, mica a Monti. Poi Monti non ha avuto la forza di tagliare la spesa pubblica e andare avanti con le liberalizzazioni, ma non mi sembra che Berlusconi avesse fatto molto in questo campo. Poi Manasse ha ragione: i tassi salivano perchè in quel momento Berlusconi non aveva la capacità di gestire la crisi (per esempio: non è stato capace di fare la riforma delle pensioni) e non era credibile

Ogniuno ha la propria narrazione, quella che piace al PD è che il Paese era sull'orlo del 'baratro' perchè Berluschino è tanto cattivo, adora le minorenni, e perso tra i festini non aveva tempo di fare le riforme. La verità per chi non ha l'anello al naso è che i grandi investitori hanno capito che dopo il deal sulla Grecia non c'era nessuna garanzia dietro i debiti dei paesi periferici dell'eurozona ed hanno iniziato a pretendere tassi piú alti. Faccio presente che Monti è arrivato al governo in novembre e lo spread è iniziato a calare solo quando la BCE ha preso un minimo di iniziativa, alla fine dell'estate. Il resto son fregnaccie, il sistema pensionistico italiano è il piú sostenibile d'Europa in quanto basato sull'aspettativa di vita diversamente da quello tedesco, giusto per fare un esempio. Se Mariuccio Draghi non fosse intervenuto con dichiarazioni e atti concreti, l'Euruccio sabbe deflagrato da mo.
L'azione di Monti è stata lucida e razionale: deflazionare in modo da limitare i consumi, cosí da portare in pareggio la bilancia dei pagamenti come di fatto è avvenuto. Infatti cari accademici nell'attuale assetto monetario un'espansione del reddito comporta un consumo di beni importati ed un conseguente indebitamento estero, origine degli squilibri nell'area valutaria. Nell'attuale fase il debito pubblico è lo specchietto per le allodole che votano Grillo o Monti o (non votano Giannino e Boldrin).
Solo il ripristino della flessibilità del cambio puó salvare il Paese dalla dolce morte, in quanto ridurrebbe le importazioni ( che diventerebbero meno convenienti) e incrementerebbero le esportazioni riportando in equilibrio la bilancia dei pagamenti. Se poi vogliamo diventare tedeschi od americani a forza di scudisciate perche 'tanto la gente non capisce' ed utilizzare la tecnica del bastone e della carota, tanti auguri, temo che l'effetto sarà indesiderato: un bel Governo monocolore Beppe Grillo non ce lo toglie nessuno e poi vedrete quante belle riforme farete.
Auguri