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La propaganda anti-Euro e Twitter

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èerò

carlo stagnaro 7/8/2013 - 19:31

Però IMHO sbagliate a considerare facebook e twitter (ma soprattutto twitter, io ammetto che su fb ci sto quasi nulla) luoghi di perdizione. Ovviamente il tempo è una risorsa scarsa e ciascuno lo impiega come vuole, ma, rispetto all'obiettivo di "promuovere una migliore comprensione di quello che a "noi" pare ovvio", partecipare alla discussione sui social è fondamentale. Per almeno due ragioni: anzitutto perché gli "altri" ci sono, come dimostra l'esperienza di alberto, e la rinuncia da parte "nostra" a esserci gli regala il mercato. Non è affatto vero che la razionalità è destinata inesorabilmente a perdere contro il populismo. Anzi, la mia esperienza è abbastanza diversa. A volte i dibattiti si "vincono", a  volte si "perdono" (retoricamente intendo) ma alla fine della giornata gli argomenti vengono fuori e il peso relativo di ragione e torto si vedono, eccome. Secondo, l'influenza che ciascuno di noi può avere tramite Twitter sull'opinione pubblica è zero. Ma Twitter è il luogo dove stanno tutti i giornalisti italiani, cioè coloro che l'opinione pubblica contribuiscono a formarla, e discutere con loro è incredibilmente utile, sia per veicolare idee, sia per rendere manifeste le debolezze altrui. Come tutti i "campi da gioco", i social sono neutrali: chi è più bravo, fa il matador. Ma Twitter in particolare, per quanto ciò appaia controintuitivo, tende a far emergere dove stanno razionalità, competenza, dati e numeri. 

Carlo, hai ragione. Io però non facevo il falso modesto dicendo che l'incapacità di usare appropriatamente i social media è un mio limite e un mio difetto. Lo penso veramente, ci sono cose che sono capace di fare e altre che non sono capace, e usare bene i social media è una cosa che non sono capace di fare.

Per non essere troppo modesto, immagino che mettendoci impegno e tempo potrei imparare. Solo che, come già detto, di vita ne ho una sola e peraltro già consumata (con alta probabilità) per più del 50%.

Mah, forse è il caldo. Speriamo mi venga una botta di energia con l'autunno.

Non ci vuole impegno, anzi il contrario: è molto più impegnativo usare Tw come faceva Alberto, cioè rispondendo a tutti su tutto, incluse le cose più patentemente assurde. Quello è davvero time consuming. Azzardo: non siete abbastanza snob ;-)

sbagliate a considerare facebook e twitter (ma soprattutto twitter, io ammetto che su fb ci sto quasi nulla)

Amici e conoscenti nel M5S mi raccontano che la stragrande maggioranza dei contatti li hanno su Facebook. Fatto 100 il raggiungibile, 90 è Facebook, 10 tutto il resto.