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La propaganda anti-Euro e Twitter

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Beh, se il tuo mese su Twitter è servito a convincerti a scrivere una serie di articoli per vaccinare gli italiani controla propaganda anti-euro, allora è stata comunque un'esperienza welfare-enhancing ;-) 

Scherzi a parte, io credo che Twitter sia uno strumento formidabile per far circolare idee e contenuti - meno per articolarli, ovviamente. Il segreto sta nella capacità di fermarsi: nulla è più devastante dei flame. QUindi, al terzo o quarto tweet, si abbandona la discussione e that's it. (Ovviamente lo dico ma sono il primo a violare la regola, spesso e volentieri...).

Flame

alberto bisin 6/8/2013 - 10:14

No, Carlo, la verita' e' che tu ci riesci. Io no. Mi sopravvalutavi (o sottovalutavi, dipende dai punti di vista) nel consigliarmi di entrare. :)

concordo. twitter è fantastico nel veicolare idee e contenuti.

Bisin nel post dice che le truppe cammellate sono particolamente attive su twitter. dissento. li sono limitate dai 140 caratteri. Per info chiedere a Paolo Manasse circa i  commenti ad un paio dei suoi post.

Su eurexit, per me non si può non partire da un'analisi sugli aspetti tecnico legali della faccenda. Ci sono validi motivi per affermare che l'uscita unilaterale non sia fattibile a meno di non voler uscire dall'UE(report UBS del 2011, dove il meccanismo di uscita dall'euro fu paragonato ad Hotel California).se non si risolve quest'aspetto, inutile litigare su svalutazioni. Altro parametro che personalmente uso, se l'interlocutore cita la svalutazione della Lira o della sterlina dei primi anni 90, abbandono la discussione perchè non si può prendere una svalutazione come riferimento di un cambio di denominazione.