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Euro, domanda, e produttività: un viaggio nel mito. Parte 2

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1) Per quanto riguarda le ragioni di scambio volevo dire che in presenza di PTM (prezzi fissati nella valuta del mercato locale) a seguito di un deprezzamento del tasso di cambio farà aumentare il prezzo in valuta nazionale delle esportazioni lasciando invariati i prezzi delle importazioni (questo viene definito miglioramento delle ragioni di scambio). Con PTM oltre all'effetto sulle ragioni di scambio abbiamo che: la redistribuzione del reddito avviene a favore del paese domestico a causa della variazione dei profitti e ci sono deviazioni dalla legge del prezzo unico nel breve periodo. Il ragionamento cambia se siamo in presenza di LCP o PCP. Questo primo punto è corretto?

2) in merito ai beni NT volevo dire che quando il prezzo dei beni NT aumenta relativamente al prezzo dei beni T il RER si apprezza (il rapporto diminuisce); avevo scritto questo perchè pensavo che fosse collegato al fatto che quando è aumentata la domanda nel settore NT non c'è stato un aumento della produttività ma evidentemente non ho capito bene il ragionamento nell'articolo; ma non avevo collegato le frizioni finanziarie alla formula (le vedo come una ragionamento a parte).

3) ho citato il PT del tasso di cambio perchè in base alla presenza di LCP,PCP, PTM varia il suo grado. Inoltre varia a seconda se viene misurato sui prezzi al consumo o sui prezzi all'ingrosso.  Con LCP il PT sui prezzi al consumo è basso nel breve periodo a causa di rigidità nominali sul mercato di destinazione dei beni (lo dice Engel se non erro); altri (Aurora Ascione, Corsetti) affermano che sul grado di PT (in presenza di LCP) misurato sui prezzi al dettaglio incidono anche i servizi distributivi. In presenza di PCP invece il PT è pari a zero (Aurora Ascione, Corsetti) misurato sui prezzi all'ingrosso (ed il tasso di cambio ha una funzione riallocativa). Con il PTM i prezzi delle esportazioni vengono fissati nella valuta del mercato locale, a livelli diversi nei mercati di sbocco, facendoli varirare poco. In presenza di PTM i mercati sono segmentati c'è potere di mercato nella fissazione dei prezzi. Aumenta la variabilità del tasso di cambio e c'è scarsa riallocazione delle risorse. Il PT è incompleto. In questo terzo punto mi volevo riallacciare al discorso dei cambi fissi perchè alcuni economisti affermano che la teoria del PCP ritiene preferibile il regime di cambi flessibili mentre la teroia del LCP ritiene preferibile il regime di cambi fissi (perchè il regime di cambi flessibili genererebbe devizioni dalla legge del prezzo unico e non svolgerebbe un ruolo riallocativo delle risorse).

Queste sono le tre cose che volevo dire anche se mi sono espresso sicuramente male. Mi interessa molto capire il perchè il mancato aumento della produttività nel settore NT è dovuto a frizioni finanziarie o più in generale da cosa dipende la produttività nel settore NT.