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Euro, domanda, e produttività: un viaggio nel mito. Parte 2

6 commenti (espandi tutti)

Questo commento è ridicolo e patetico. Quindi le idee di Smith e Keynes non avevano rilevanza solo fino a che nessuno ha dimostrato il FFWT con la topologia o non ha formalizzato il modello IS-LM e successivi.

Senza tenere in considerazione: a) l'aspetto sociologico della professione economica, in cui la ricerca esterna ai paradigmi principali è scoraggiata; anche perché b) tentare di farlo ad es. superando il paradigma di razionalità (approccio bounded rationality a la Rubinstein, non l'approccio di preferenze flessibili a la M. Rabin) è enormemente difficile, e giustamente un economista che vuole avere la tenure e tutto il resto preferisce lavorare proseguendo su strade sicure.

E qui vengo al commento di M. Piccinato: modellizzare formalmente gli insights di Keynes e Kaldor su "animal spirits" ed eccessiva euforia nei mercati finanziari è impossibile, dato lo stato attuale del paradigma neoclassico, senza entrare in questioni concettuali e potenziali contraddizioni a non finire (questo il senso del mio commento di sopra). Chiaramente, tentativi esistono, cercando di riconciliare varie cose insieme; ma in ogni caso non sono inclusi nei modelli macroeconomici prevalenti.

modellizzare formalmente gli insights di Keynes e Kaldor su "animal spirits" ed eccessiva euforia nei mercati finanziari è impossibile, dato lo stato attuale del paradigma neoclassico, senza entrare in questioni concettuali e potenziali contraddizioni a non finire (questo il senso del mio commento di sopra).

 

Sarebbe interessante una tua opinione informata sulle contraddizioni in questo paper (forthcoming su una rivista eterodossa, Econometrica).

Ho letto il paper velocemente: mi pare far parte dei "tentativi che esistono, cercando di riconciliare varie cose insieme" - una cosa che chiaramente si può permettere Angeletos meglio di altri. In ogni caso, noto che:

- il modello è basato su quello delle isole di Lucas, che non mi ha mai convinto in quanto a realismo e applicabilità, davvero riduzionismo da economisti portato all'estremo;

- non ci sono mi par di capire intertemporal assets markets, e l'intera idea degli animal spirits e dei sentiments è relativa allo scambio intertemporale, invece qui questi vengono trattati essenzialmente come belief shocks rispetto alle primitive di t = 0;

- l'adattamento a un modello RBC è semplicemente una riformulazione del modello RBC di base con una differente forma di shock esterno, non c'è un'innovazione sostanziale;

- in ultima analisi, nulla del paradigma corrente viene messo in discussione: si gioca semplicemente con delle equazioni inserendo uno shock in ciò che prima veniva "assumed away".

Vediamo come va, sinceramente sono scettico. Invece penso che:

- il paper di Eichenbaum e Rebelo che viene citato ha tutta l'aria di essere interessante, darò un'occhiata quando potrò;

- riguardo a spiegazioni delle fluttuazioni che prescindano dagli animal spirits, credo che linee di ricerca interessanti possano partire dal lavoro di Acemoglu ed altri o di Gabaix sulle fluttuazioni "granulari" che si espandono all'interno di networks di imprese reali o finanziarie (detta volgarmente).

Questo senza entrare nel mondo dell'eterodossia.

Quindi le idee di Smith e Keynes non avevano rilevanza solo fino a che nessuno ha dimostrato il FFWT con la topologia o non ha formalizzato il modello IS-LM e successivi.

Cosa significa che avevano rilevanza? Certo che avevano rilevanza, e ce l'hanno oggi ora che sappiamo che anche se erano discorsi un po' azzardati logicamente, le idee sottostanti non erano campate per aria. Facile ragionare ex-post. Senza Arrow-Debreu Smith rimaneva un bravo pensatore del XVIII secolo, o al piu' uno che ha fondato una disciplina che poi se ne e' andata da un'altra parte. Quanto alla formalizzazione di IS-LM, serve a chiarirne i limiti, altrimenti hai voglia di leggerti un migliaio di pagine!

Anche Marx aveva rilevanza, ma chi si studia oggi la teoria del valore-lavoro se non gli storici? C'e' qualcuno che si fila gli stadi della crescita economica di Rostow?

Walras

giovanni federico 24/8/2013 - 09:52

Senza Arrow-Debreu Smith rimaneva un bravo pensatore del XVIII secolo, o al piu' uno che ha fondato una disciplina che poi se ne e' andata da un'altra parte.

L'idea dell'equilibrio economico generale è di Walras. Arrow e Debreu l'hanno espressa in forma matematica più adeguata. 

Lei ha scritto...

PZ 24/8/2013 - 20:44

...che non vale la pena "smontare" una teoria descrittiva, come se queste fossero inutili e poco valide. Il fatto che ci siano state teorie descrittive che poi abbiano acquisito successo e magari formalizzazione e altre che non lo abbiano avuto mi sembra qualcosa normale.

In ogni caso, ci stiamo dimenticando che qualsiasi teoria, descrittiva o no, può essere in grado di fare predizioni empiriche che possono essere almeno in linea di principio falsificate (piuttosto, praticamente il cuore della teoria microeconomica moderna in realtà ha una costruzione talmente flessibile per cui non è falsificabile empiricamente, e qualcuno direbbe che con tutta la topologia che uno vuole è epistemologicamente spazzatura - "have you ever seen a preference?" diceva il mio Prof. di graduate micro). Quindi piuttosto che attaccare la mancanza di basi analitiche di una teoria, si dovrebbe rapportarla ai dati, e al rapporto coi dati di altre teorie.

Segnalo infine questo recente post di Krugman (che su questo sito non gode tanto di buona reputazione).

http://krugman.blogs.nytimes.com/2013/08/22/more-economath/?_r=0