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Euro, domanda, e produttività: un viaggio nel mito. Parte 1

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Il Post

keynesiano 14/8/2013 - 23:44

I dati riportati sono di banche dati ufficiali e quindi uniformati, e nel caso di BNL è un CS non di parte. Poi che in Italia la burocrazia faccia danni credo di averlo già scritto o qui o nel post di Bisin, quindi siamo d'accordo. Ma il punto è un'altro si vuole ridurre il problema dell'euroexit al solo concetto che con la fluttiazione del cambio tutto si aggiusta.

Nessuno afferma questo Bagnai per primo.

Il problema è più ampio e chi segue i temi di Bagnai o va ad ascoltarlo pone una serie di problematiche che hanno a che fare con la crisi attuale e con i livelli di disoccupazione che stanno diventando imbarazzanti per un paese civile. Io non ho mai sentito di un medico che per far vivere uno che muore di stenti gli prescrive il digiuno. Per alcuni economisti invece sembra che la teoria sia supportata da una solida base scientifica.La Grecia è li a dimostrazione che oltre non si può andare ( altrimenti datemi il fine dell'economia) ma il malato è peggiorato.

Il mio chiunque sia se lo deve guadagnare convincendomi :-)

E' certo, c'è anche il voler legittimare la possibilità di spendere ancor di più. Non si sa come, però. Bagnai lo sa? Quali riforme ha logorroicamente enunciato? Bah...