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FARE, un partito territoriale

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esiste in Sicilia un sistema produttivo le cui potenzialità sono depresse SOLO dalle difficoltà e da costi di trasporto?

Facevo sopra l'esempio della costa occidentale, praticamente da Custonaci a Mazara via Trapani e Marsala. L'anno scorso la Poiatti di Mazara pare abbia comprato 3200 tonnellate di grano russo, trasportato nel porto di Trapani dalla frumentaria Volgo Don 236. Scaricavano il grano su camion, che poi si dovevano fare i 70km descritti sopra, attraversando da parte a parte una decina di centri abitati. Ma è un esempio fra i mille. Qualsiasi percorso di poche decine di chilometri sulla costa occidentale diventa una tortura.

Mi pare poi abbastanza improbabile affermare che la provincia di Agrigento non sia depressa per la mancanza di infrastrutture, andare da Sciacca a Licata è un'avventura, figurarsi andarci dal resto del mondo. Ho scritto tempo fa un articolo interessante in merito.

Non ho esperienza recente diretta del Ragusano (ma ci andrò prima di Pasqua), ma per quanto mi dicono le infrastrutture stradali sono al limite anche da quelle parti, tant'è che in molti erano contrari all'aeroporto di Comiso usando lo stesso argomento che si usa contro il ponte di Messina (prima si facciano le infrastrutture per raggiungerli).

Devo dire qualcosa su Palermo? Alla città mancano almeno 2 circonvallazioni, una per i Palermitani, ed una per tutti quelli che viaggiano sulla direttrice Trapani-Messina (che sarebbe una panacea anche per chi deve raggiungere gli aeroporti di Punta Raisi e Birgi). Fortunatamente stanno facendo un passante ferroviario, ma per quanto riguarda l'anello mi pare siano ancora in alto mare.

Catania e Messina non ho una grande esperienza personale, ma onestamente le infrastrutture intorno alle città non mi sono mai sembrate granché, la maggior parte del tempo che ho speso in entrambe queste città l'ho passato imbottigliato nel traffico.