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FARE, un partito territoriale

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Mi associo ai complimenti per l'analisi e vorrei suggerire altri spunti.

La mia esperienza diretta di diversi anni passati nei seggi come scrutatore/segretario/presidente mi porta ad affermare che, per quello che ho potuto constatare in questa tornata, ho osservato due fenomeni:

  • - aumento di schede bianche e nulle (quasi raddoppiate)
  • - diminuzione dell'affluenza di giovani e soprattutto giovani donne.

 

Secondo voi esistono dei dati per confutare queste mie "sensazioni"?

 

Marketing Politico

Il "prodotto FARE" è un bene sofisticato con diverse caratteristiche "tecniche" che lo fanno apprezzare da una ristretta cerchia di esperti che probabilmente gli restano fedeli nel tempo, ma che difficilmente viene apprezzato immediatamente da una fascia più ampia di “consumatori”.

La strategia di comunicazione in questo caso è centrale per il successo.

Per pubblicizzare l'iPhone, Apple non si dilunga a spiegare che tipo di processore monta o altre caratteristiche tecniche, si concentra su cosa è in grado di fare e cosa l'utente può farci quando ne avrà in mano un esemplare.

 

Scusate la gretta concisione, spero di essermi spiegato.

 

Il cosa, il come, il perchè. Cosa fà un iphone lo sanno tutti e tra l'altro lo fanno moltissimi telefoni che costano un terzo, sul come funziona c'è importanza e steve jobs dedicava le sue presentazioni su questo, ma chi compra Apple compra per il.PERCHE', compra una storia. Nokia "connette le persone", Apple è forte perchè è creatività, intelligenza e accesso semplice, Barilla è casa e Mulino Bianco, risvegli felici. Nel marketing oggi ci si distingue per il perchè e si vendono emozioni ed esperienze e queste non sono nè in contraddizione con i numeri e i buoni progetti e non sono un basso espediente manipolativo come pensa la sinistra (che snobisticamente ci lascia le penne sempre).Serve a spiegare meglio e a più persone e a spingerle a muoversi e diventare attori e non spettatori. I venditori oggi sono gli stessi elettori che trasmettono la forza del loro vissuto e contagiano gli altri, per strada o in rete. In treno oggi avevo davanti un tipo che magnificava il suo ultimo gadget agli altri... lo faceva per soldi? Ho adorato gli interventi di Boldrin perchè emozionano, prima che per i dati, sulla cui consistenza non posso giudicare perchè non ne ho le competenze.
Probabilmente lui ritiene, da uomo preparato nella sua disciplina, che sia il contenuto a renderlo forte... i dati lo rendono sicuro ed interiormente imbattibile, e questo lo fa diventare un messaggero convincente perchè sà narrare storie con quei numeri (c'er una volta), sa creare una forte tensione emotiva e morale, sa generare, con linguaggio piano EMOZIONI. La regola è che a partire da valutazioni razionali si scatenano DECISIONI, ma è solo attraverso le emozioni si muove all'AZIONE, Ed è l'azione a spingere le persone al voto, se no può capitare di dire "sono d'accordo con tizio, però voto caio". Su questo piano il messaggio di FARE non è stato abbastanza potente. La razionalità e la perfetta coerenza non assicurano grandi performance, al di fuori di una narrazione, Boldrin sa raccontare le storie mentre apparentemente parla di dati, FARE deve diventare una storia narrabile ad ogni latitudine , altri prenderanno il messaggio e si faranno carico di portarlo in giro se è una buona storia.