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FARE, un partito territoriale

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Senza pretese di chiamarlo studio, ma mi pare che anche considerando sia il tipo di cultura dominante nei paesi europei, sia il tipo di immigrazione italiana ivi presente, l'ipotesi di Lodovico continui a reggere, con alcuni caveat, primo fra i quali l'immagine che ha Monti all'estero, ovvero quella del liberale riformista che scriveva ottimi editoriali sul Corriere, completamente diversa da quella che si è guadagnata sul campo in un anno di premierato italiano. L'idea dello statalista, completamente allineato al tassa-e-spendi tradizionale italiano, è assente dai giornali, sia italiani, sia esteri.

 

La dicotomia "business oriented" vs. "state oriented" è, a mio avviso molto ben esemplificata dalla distribuzione di voti nel Benelux, e in particolare con il confronto Belgio/Olanda, mentre l'aspetto brutalmente fiscale è illustrato dal nostro record a Monaco, che, tristemente, è anche il luogo dove fa il record il Pdl.

 

LUOGO FARE M5S PD MONTI PDL SEL %TOT VOTANTI
MONACO 5,99% 11,29% 9,90% 27,30% 42,32% 0,80% 54,54% 3035
SAN MARINO 3,75% 36,38% 26,72% 11,73% 16,49% 2,19% 75,21% 6426
LUSSEMBURGO 3,26% 11,31% 36,45% 28,88% 13,24% 3,09% 40,10% 7624
REGNO UNITO 3,09% 16,96% 25,59% 25,04% 17,48% 3,81% 28,30% 48928
DANIMARCA 2,86% 29,40% 28,88% 18,28% 7,80% 5,85% 40,94% 1635
PAESI BASSI 2,47% 20,14% 28,27% 26,74% 10,33% 4,86% 31,40% 8846
AUSTRIA 2,23% 17,57% 30,55% 31,02% 8,88% 6,28% 43,32% 6742
SVEZIA 2,21% 20,00% 29,31% 25,33% 7,16% 6,87% 41,29% 3312
SPAGNA 1,83% 21,79% 22,81% 25,33% 12,72% 7,58% 24,32% 23286
SVIZZERA 1,71% 13,71% 34,18% 26,09% 17,32% 2,25% 36,66% 162250
FRANCIA 1,29% 8,91% 29,56% 34,37% 13,24% 4,48% 26,92% 82545
BELGIO 1,03% 7,84% 34,87% 27,20% 18,65% 3,58% 22,63% 47662
               
                 
                 
                 
                 
                 
                 
                 
                 
                 
                 
                 
                 
                 

 

 

mentre l'aspetto brutalmente fiscale è illustrato dal nostro record a Monaco, che, tristemente, è anche il luogo dove fa il record il Pdl.

Capisco il "tristemente", ma l'elettorato cui Fare può puntare, subito dopo quello di Monti, è quello del PDL.

Certo si possono prendere voti anche al PD ma, tendenzialmente, le soluzioni proposte da Fare

dovrebbero avere molto più appeal per l'elettorato di riferimento del PDL, intendo la parte meno becera, perchè il pensionato che va in posta per riavere l'IMU e l'imprenditorino disperato perchè hanno messo il limite del contante a 1000 euro, non sono alla portata.

Manca la Russia, dove di sfuggita ho notato piu' del 4%.

Che dire? non c'è interesse fiscale diretto, niente RAI e Mediaset a dire e non dire, niente gazebo, e comizi moscoviti, eppure all'estero le % sono decisamente piu' alte, anche se non ouvunque. Sarà veramente un effetto Giannino? All'estero praticamente tutti avevano già votato, chiuso e spedito le buste quando è scoppiato cio' che sappiamo.

Ma torniamo a voto italiano. Una forte connotazione territoriale in Italia è un fatto comune a tutti i partiti. Il gradiente Nord-Sud per esempio era caratteristica anche del PDS e di Rifondazione Comunista. Quasi identico a quello di FARE e reciproco rispetto a quello dell'allora Casa delle Libertà (qui qui e qui alcune mie mappe a granularità provinciale fatte una decina di anni fa).  C'erano motivi fiscali? Non lo so. Vedo solamente che tutti i partiti hanno una sorta di impronta digitale territoriale, visibile soprattutto con una granularità fine.  Non mi meraviglia che anche FARE abbia la sua impronta ed essa ci dice dove abbiamo conquistato consenso.

Molto interessante. Da quanto capito hai molti dati per diverse elezioni passate. Con quei dati, si potrebbe calcolare un indice di dispersione geografica e vedere se esiste un trend negli ultimo 20 anni?

La granularità migliore per fare queste geo-analisti per me è quella provinciale ma putroppo chi ci governa cambia spesso numero di province, rendendo difficili le comparazioni.  Quindi dopo un po' ho lasciato perdere. Altro aspetto è il software per disegnare le mappe. Nel '96 c'era un add-on gratuito di excel (presente sul disco di installazione ma da attivare a parte) ma poi con le versioni  nuove di Office (dal 2000 in poi, il programma è starito ed è diventato a parte ed a pagamento (e decisamente caro). Fuori dalla portata di un dilettante che fa le cose la sera, a tempo perso. Per un po' ci sono state versioni simili in ambito openoffice ma piene di difetti ed anche di bachi nelle mappe, in certe zone di confine.  Per l'indice di dispersione ditemi cosa calcolare tra questi e vedo cosa posso fare. L'indice di dispersione regionale non è comparabile con quello provinciale, corretto?

Altro aspetto è il software per disegnare le mappe.

Su questo segnalo che c'e' SW gratuito per farlo col linguaggio R, usando librerie gratuite e i dati delle provincie ISTAT. Non ho pero' mai avuto tempo di lavorarci...

Segnalo anche che scenaripolitici.it ha pubblicato le mappe provinciali per tutti i partiti noti.

Sto lavorando proprio in questo periodo con siti per creare infografiche interattive geolocalizzate. Se i dati sono disponibili in un formato accettabile (csv, per esempio) posso dare una mano con la mappa.

Edit: qui c'è un esempio, ho creato una mappa divisa per province: http://cdb.io/W1IXMW

della camera e del senato in CSV a granularità provinciale posso provare a calcolare la dispersione facendo un paragone con quella 1996, 2001, 2006 (non so se ho 2008).

Sì, non dovrebbero esserci problemi. La mia mail è davidemancino1@gmail.com se mi mandi i dati lì ci lavoro appena ho tempo.

Non ho i dati di questa elezione (2013).
Ho quelli delle precedenti. Una volta il ministero dell'interno metteva sul sito tutti i dati in fogli excel, per essere scaricati da chiunque. Poi hanno smesso.
Se trovo dati te lo faccio sapere. Il mio e-mail è nella mia scheda qui su NfA

Mi pare che questo voti siano stati espressi prima dell'affaire Giannino. Quindi direi che in realta' non abbiamo mai avuto speranze di raggiungere il 4%, neanche se non fosse successo nulla.

Bella figuraccia.

senza neanche analizzare qualsiasi indicatore di immagine, qualità e quantità di ciò che è stato svolto sia a livello generale che nel merito di ogni regione:

in sardegna è stato messo un coordinatore che è stato "democraticamente" messo capolista alla camera, il quale è noto (tra l'altro nel territorio più popoloso e di centrodestra della Sardegna dove c'erano un botto di potenziali elettori di Fare) per essere l'antitesi di quello che vorrebbe l'elettore di Fare, da un pezzo non lavora realmente e compete nel mercato perchè vive di incarichi politici senza fare politica e quando ha lavorato in ambito delle agenzie turistiche parecchi anni fa non trovi uno che ne parli, non dico bene, ma neanche vicino alla sufficienza.

Non esiste in Sardegna una rete operativa decente a livello provinciale di coordinatori, perchè tra l'altro non capite neanche che operativamente e logisticamente si opera a livello di provincia anche con la diffusione di Internet, tra l'altro operate per desertificare le province  e contribuite che nelle Regioni ci si mangi tutta la ciccia.

Come si è rotto il paradigma nel centro-sud di chi votava a sinistra, si è rotto anche nel centro destra, perchè i soldi e i lavori di favore non ci sono più neanche nella piccola e media impresa, eppure da li non attingete una beata mazza, a Cagliari nelle ultime elezioni a vinto la sinistra perchè il 20% di chi ha votato il consigliere del centro destra NON HA VOTATO AL SECONDO TURNO IL CANDIDATO SINDACO, perchè? E' solo un problema di età o c'è sotto qualcosa di altro?
Provate invece di mettere codici etici da moralista di sinistra a mettere,  applicare e diffondere il terzo capoverso dell'art. 3 del regolamento della Lega Nord dedicato a chi vuole fare il socio militante, e magari si scoprirà che un pò di voti di gente stufa si raccoglierano in tanti territori anche del centrosud impoveriti in zone  di centro destra + ex margherita (e si cari miei, il PD insegna che con il codice etico ci si può pulire il .....).

Per essere un movimento del Fare non avete fatto quasi niente  e sul poco che avete fatto avete fa più danni che benefici perdendo voti facili al nord, fatte un bel reset e che si inizi a fare veramente qualcosa dentro che più passa il tempo e più ci saranno i voti per chi farà realmente qualcosa, perchè al governo si farà solo fuffa e i paradigmi si romperanno sempre di più.

D'accordo con questo intervento di Massimo. Cercando di essere costruttivi: NfA ha subito negli ultimi 3 anni una crescita esponenziale dei contatti. Tre dei fondatori di FARE vengono da qui, e interagendo con diverse persone qui sul blog credo abbiano avuto l'opportunita' di incontrare diverse persone che apprezzano i temi che sono poi diventati parte integrante del programma di FARE. Quanto poteva essere complicato mandare una mail ad un centinaio di iscritti al sito chiedendo pareri sulle liste e aiuto per individuare personaggi squalificanti per il movimento?