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FARE, un partito territoriale

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Vorrei solo fare presente che quanto è emerso dall'approfondito studio di Pizzati era evidente anche prima dell'allontanamento di Giannino. Sul sito di Fare, avevo già posto il quesito di come mai Fare non era affatto presente in alcune (molte) regioni del sud dell'Italia, o almeno non se ne parlava proprio! A mio giudizio, c'é da aggiungere all'attenta analisi economica e fiscale fatta, anche e soprattutto la completa assenza di un obiettivo strategico da raggiungere. Un qualcosa di facilmente identificabile che possa essere di stimolo anche ai meno interessati. Per esempio: Grillo si è concentrato sulla ricostruzione di un'Italia più "umana, solidale e ecocompatibile". Io, per Fare, avevo suggerito, visti i deludenti risultati riscontrati oltre che nella politica economica, di guardare a un''Europa Federata" (Costituzione già bocciata dai referendum nel 2009, interamente da riscrivere), come modello da riformare per avere un'unica immediata politica economica, estera e di Sicurezza Nazionale, unitamente a un unico modello di welfare, fiscale, ecc ecc da perseguire. Nella sostanza, agli italiani non basta fornire solo gli obiettivi economici. Giustamente, per la maggioranza di noi c'è bisogno di qualcosa di più tangibile. FG