Titolo

FARE, un partito territoriale

7 commenti (espandi tutti)

La mia esperienza personale, seppur aneddotica, mi porta a fare riflessioni diverse.

Tutti i Siciliani e Calabresi che conosco che avevano deciso o erano inclini a votare Fare hanno cambiato idea dopo l'affaire Giannino, ed hanno compattamente votato per il M5S. Molti tra questi erano ex Berlusconiani pentiti, tutti laureati, per i quali il discorso sulla meritocrazia risuonava parecchio. Una nota importante: non ho ancora discusso con alcun diplomato, o con titolo di studio più basso, che abbia avuto in qualsiasi momento intenzione di votare per Fare.

in effetti

giovanni 4/3/2013 - 10:10

in effetti secondo me oltre all'aspetto del residuo fiscale non vanno trascurati altri fattori:

 

- il programma di FID è articolato e complesso, e la sua appetibilità è condizionata alla comprensione di alcuni concetti economici di base; i risultati ottenuti potrebbero riflettere (anche) una maggiore o minore alfabetizzazione media (mi vengono in mente i dati che spesso ha riportato alberto lusiani)

 

- la campagna elettorale di FID, almeno a questo giro, si è svolta principalemente usando il web come catalizzatore: sarebbe interessante confrontare i risultati con dei dati (se ne esistono) sull'alfabetizzazione informatica, o sull'uso del web come mezzo di informazione rispetto ai media tradizionali

 

- se queste ipotesi hanno un senso, una maggiore presenza "fisica" di FID sul territorio (gazebo, comizi ecc) nelle regioni meno "raggiungibili" dal programma, avrebbe potuto mitigarne l'effetto

 

my two cents..

Ottima osservazione. In effetti una diversa alfabetizzazione informatica poteva smontare la tesi del mio articolo. Sono andato subito a guardare i dati su eurostat. La tabella qui sotto mostra la percentuale della popolazione che usa regolarmente internet regione per regione. Mi sembra ci sia una piccola varianza, ma se guardi e' abbastanza insignificante. Nel Veneto abbiamo un 54%, in Umbria e Abruzzo abbiamo un 52% e in Sicilia e Basilicata un 40%.

Individuals regularly using the Internet  2011
Piemonte 54
Valle d'Aosta/Vallée d'Aoste 54
Liguria 53
Lombardia 57
Provincia Autonoma di Bolzano/Bozen 58
Veneto 54
Friuli-Venezia Giulia 54
Emilia-Romagna :
Toscana 56
Umbria 52
Marche :
Lazio 56
Abruzzo 52
Molise 48
Campania 43
Puglia 38
Basilicata 40
Calabria 41
Sicilia 40
Sardegna 48

Anche la mia è un'osservazione basata sull'esperienza personale.

 

Quelli che conosco che hanno votato Fare non erano tutti laureati (io in primis) ma avevano in comune il lavorare in ambienti abbastanza dinamici e soggetti naturalmente a rinnovamento continuo e costante.

 

Insomma quei pochi non laureati erano tutti impiegati nell'IT. Un settore abbastanza recettivo secondo me al programma di Fare per alcuni motivi:

 

- Le tipologia contrattuali, tantissimi liberi professionisti e precari;

- Quelli assunti "vecchia maniera" hanno comunque tendenzialmente cambiato molti posti di lavoro e hanno visto aprire e chiudere decine di aziende negli ultimi 20 anni

- Chi lavora nell'IT vede (e ha visto) sotto i propri occhi i benefici della concorrenza, vede e ha visto imperi crearsi e distruggersi nel giro di qualche anno, per chi fa questo lavoro è normale che una tecnologia vecchie ed obsoleta sia sparita rimpiazzata da qualcosa di nuovo migliore.

 

Quindi mi azzardo a suggerire di aggiornare la ricerca statistica anche controllando la distribuzione degli impiegati in certi settori nelle varie regioni.

e neanche lavoro nell' IT o altri settori "avanzati", anzi a dirla tutta non sto proprio lavorando per nulla. Ad ogni modo ho votato FARE perchè con la mia cultura raffazzonata ho visto nel suo programma una via d'uscita concreta e realizzabile.
La soluzione (per la prossima volta) sarà quella di parlare con un linguaggio che l'individuo ",medio" possa collegare alla sua esperienza quotidiana e dedurne i vantaggi che gli "derivebbero" da questa scelta. Oltre a quelli evidenziati dai risultati, ci sono un mucchio di piccoli e medi imprenditori che sarebbero stati "dei nostri" se solo avessero capito quello che veniva loro detto.

Ne sono certo, ma dal mio piccolo punto di vista, non ne ho ancora conosciuti, in RL.

E ti do certamente ragione sul fatto che bisogna comunicare in maniera tale da trasmettere i vantaggi che il programma di FpFiD porterebbe per tutti.

L'altro giorno suggerivo: "5 milioni di posti di lavoro", che per iniziare non mi pare uno slogan malvagio.

e ho votato FilD e conosco altri non laureati che hanno votato FilD.... Probabilmente il problema sono le persone che frequenti ;-)