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Il margine di errore nei sondaggi della consistenza elettorale di un partito piccolo

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Nella FAQ che ho linkato all'inizio affermano di essere nati nel 2008. Comunque qualcosa spiegano nei commenti e sono aperti alle domande degli utenti. Riguardo alla grandezza del campione gliel'ho domandato ieri, sia nazionale che veneto, ma non mi hanno risposto (probabilmente non rispondono sulla pagina facebook, riproverò direttamente sul sito).
Per i track record sempre Scenari Politici si occupa di raccogliere tutti i dati di tutti gli istituti sondaggistici, elaborando pure confronti tra i dati. Per esempio lo storico di Swg, e una rielaborazione della distribuzione dei risultati.

Per Moro:
su come il guadagno in termini di margine d'errore si assottigli al crescere del campione concordo e non discuto. Comunque se affermano che sono arrivati ad avere in 3 giorni una partecipazione di 6000 persone risulta comunque il quadruplo di Swg. Poi se si nota che non fanno solo sondaggi nazionali, ma pure regionali, immagino che si trovino ad usarne il più possibile.
Comunque quello che mi ha colpito non è tanto la grandezza del campione al fine di ridurre il margine di errore statistico, ma la possibilità di scartare e selezionare all'interno dei 6000 dati quelli meglio rappresentativi, insomma, un campione sovrabbondante al fine di ottimizzare la selezione del campione finale (quello che lei mette al punto 2), cosa più difficile da fare partendo da "appena" 1500 dati.

PS: rileggendo mi viene il dubbio sui miei 20mila. A parte il discorso che non tutti quelli nel database rispondono, comunque all'inizio l'avevo interpretato come 6mila occasionali + quelli che rispondono dal database. Probabilmente invece è 6000 in totale. Comunque le considerazioni rimangono.