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L'economia sociale di mercato, commenti

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Forse gli ordiliberisti intendevano solo proporre un parziale aggiornamento di concetti classici in un'epoca storica nella quale erano squalificati dalla crescente diffusione del socialismo, intenazionale o nazionale che fosse, anche a discapito della socialdemocrazia.

Però l'ordoliberismo si caratterizzò per un'esplicita teorizzazione dell'intervento statale non solo a sostegno del funzionamento dei mercati, ma anche a correzione degli esiti percepiti come inaccettabili socialmente: tanto che si è potuto ravvisare nelle dottrine che lo compongono una scelta per la funzionalizzazione dell'impresa a fini pubblici. L'impresa è libera finché realizza l'utilità sociale, misurata ovviamente dalla politica: quando non la consegue, la politica interviene.

Nella visione classica, il mercato è regolato dal diritto privato; l'ordoliberismo e la tradizione interventista europea - ma anche americana, dal movimento progressista in poi - tendono a sottoporre il mercato al diritto pubblico, attribuendo ampia discrezione all'amministrazione.