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Sassolini economici

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Non sa cosa siano i "titoli di stato". Ha accumulato i suoi risparmi nel corso di un secolo, mettendo da parte una porzione del suo reddito lavorativo, in un salvadanaio, o forse nella palla di ottone del letto, o sotto un mattone, chi lo sa. Non mi è dato saperlo, solo la nonna sa dove sono custoditi i risparmi della nonna.
Ma non le permetto di insultare mia nonna dandole della stupida.
Fuor di metafora: il Risparmio è una virtù, e non c'è nulla di "stupido" in esso. Lei tenta di giustificare il trucco dell'inflazione, usato per derubare i risparmiatori come la nonna Sofonisba, argomentando che i risparmiatori sono degli usurai?
E sostiene che questi sarebbero degli usurai perché (perlopiù) col loro risparmio acquistano obbligazioni che pagano un tasso di interesse, mentre se i risparmiatori usano il porcellino allora sono dei deficienti, che devono essere puniti per questo??
Si domandi: c'è necessità nell'acquistare titoli di credito, da parte dei risparmiatori? E se SI, da cosa è data? Se alcuni risparmiatori meno malaccorti della nonnina affidano i loro risparmi a fondi più o meno hedge, obbligazioni varie, BTP, Bund, Ponzi, Stigonzi o Furbaroli, perché lo fanno? Sarà forse per proteggerli dall'inflazione? Non ha pensato che in assenza di inflazione, non ce ne sarebbe affatto bisogno?

Si concentri su cosa è il Risparmio, nella sua essenza (essenza morale, anche, e prima di tutto). Avevo scritto sopra: ..quella cosa per cui un onesto padre di famiglia sceglie di privarsi di una quota parte del suo reddito per tesaurizzarlo in vista di usi futuri. Magari per preparare la sua vecchiaia, oppure per usi ameni come gli studi universitari dei figli, o l'acquisto di una casa, sempre per i figli, o altre cosacce così.

Accetta questa definizione, Rossi? Cosa c'entra l'usura?
Questo onesto padre di famiglia desidera solo che il suo risparmio sia protetto (dall'inflazione!) per questo si risolve - controvoglia - ad affidarlo ad un consulente finanziario, di cui di solito si fida pure poco. Perché deve assicurare su di esso un interesse almeno pari al tasso di inflazione, altrimenti il sudore della sua schiena contenuto in esso sarà stato invano.
E' per evitare di farsi derubare dall'inflazione, che costui si rassegna a servirsi di strumenti finanziari.
Se costui è un usuraio, lo è per colpa dell'inflazione. Ecco un altro argomento contro di essa.

Il nonno Bill

amadeus 10/11/2014 - 16:09

https://www.janus.com/bill-gross-investment-outlook

dove si narra che nel mondo del 'fiat money' (come lo chiamano gli economisti), dove il sistema economico e le leggi che lo governano (comprese le leggi dello stato) sono costruiti sul presupposto della crescita, se questa viene a mancare (la crescita reale) dovrebbe essere surrogata quantomeno dalla crescita nominale, così, solo perchè non salti tutto in aria...