Titolo

Sassolini economici

7 commenti (espandi tutti)

really?

keith fragoviak 27/10/2014 - 00:33

Are you so sure? Non cambia proprio niente? Cioè vogliamo proprio dire che il cambio fisso non ci svantaggia rispetto al nostro maggiore competitor europeo. Eppure c'erano bei giorni in cui noi brutti sporchi inefficienti e fannulloni crescevamo più della Germania, ah bei tempi

 

il cambio fisso non ci svantaggia rispetto al nostro maggiore competitor europeo

Prendi due uomini, tenuti ad acqua per 30 giorni, falli gareggiare, uno vincerà. Qual'è il futuro che preferiamo? Far correre  il più veloce con una soma sulle spalle, o prendere entrambi, rifocillarli, e poi farli gareggiare di nuovo, e vinca il migliore?

Bello il grafico grazie. Dimostra perfettamente che :

1. l'Italia cresceva di più solo negli anni 80 a botte d'inflazione. Dopo il 1982 l'inflazione inizia a fermarsi e la finta crescita inizia a soffrirne.

2. Che il cambio non c'entra veramente una ceppa(termine tecnico economico per dire nulla). Fino al 95 continua a svalutarsi a ritmi sempre più elevati ed i tassi di crescita non cambiano.

3. Per contro da quando si ferma, per anni .... non cambia nulla

4. Poi nel 2003-2004 stranamente dopo un'ondata pesante di riforme che cambiano la faccia della Germania iniziano a divaricarsi.

Certo in mezzo ci sono anche faccenduole come la germania ovest che si carica sulle spalle la germania est, ma si sa son dettagli che i guru non si disturbano a ricordare, anzi diranno che è stato un vantaggio.

come non ricordano che nel frattempo c'è stata la rivoluzione dell'ICT,che noi abbiamo sostanzialmente persa. Non ricordano l'evoluzione del prezzo del petrolio, ecc.ecc.

1) Nel grafico c'è il gdp REALE. Gdp reale vuol dire a prezzi costanti cioè depurato dagli effetti dell'inflazione. Quindi indipendentemente dal tasso di inflazione degli anni 80, il reddito delle persone CRESCEVA dal punto di vista reale non solo nominale.

 

2 e 3) Be' non direi dal 1987 al 1992 entriamo nello SME credibile e il tasso di cambio rimane bloccato e infatti la nostra crescita si arresta. Nel 1992 tardivamente svalutiamo e infatti la crescita riparte. Nel 1996 rivalutiamo per entrare nell'euro e la nostra crescita si appiattisce leggermente nell'anno successivo. Ci ripigliamo un po' tagliando i salari (pacchetto Treu)

 

4) E' vero la botta vera arriva nel 2003-2004 quando i nostri fratelli europei tedeschi prendono a picconate il loro mercato del lavoro facendone precipitare il costo a botte di minijobs e flexsecurity. http://fsaraceno.wordpress.com/2014/09/11/labour-costs-who-is-the-outlier/ Per di più finanziando quest'operazione con soldi pubblici (il loro debito pubblico esplode in quegli anni)

Il punto è che la Germania non è nuova a questo tipo di politiche deflazionistiche il problema nel 2004 sta nel fatto che non c'è più la flessibilità del cambio a riequilibrare queste storture. In un regime di cambio fisso se abbasso la mia quota salari ottengo immediatamente un vantaggio rispetto ai miei competitor commerciali per ovvi motivi. Il problema è che lasciando il cambio libero di fluttuare questo gioco sporco verrebbe assorbito dalla rivalutazione della tua moneta conseguente alla maggiore domanda dei tuoi beni. Nell'eurozona questo non può accadere. Siamo l'unica parte del mondo in cui la legge della domanda e dell'offerta è inibita. Alfieri del libero mercato con il prezzo della valuta pianificato. Questo gioco al ribasso sui salari non solo non è salutare per il proprio mercato interno ma costringe anche i paesi con la stessa moneta a fare altrettanto per non perdere competitività rispetto al partner che segue la politica del beggar thy neighbors. Inutile dire che per giocare a questo gioco bisogna essere oltre che un po' stronzi anche il paese più forte dell'unione all'interno del quale non sia troppo traumatico tagliare i salari che sono notoriamente rigidi verso il basso. Se in Germania si può tagliare è molto più difficile farlo in Grecia Spagna Portogallo o anche Italia. Non perché in italia siamo più più scapestrati ma perché i nostri salari sono inferiori. Riguardo alla favola della Germania Ovest che si sacrifica per aiutare i fratelli dell'est e si accolla l'onere economico della ricostruzione http://www.libreriauniversitaria.it/anschluss-annessione-unificazione-ge... Magari ne parliamo in un altro momento

L'ultima svalutazione della Lira si esaurisce nel 1995, poi per un decennio Italia e Germania hanno avuto tassi di crescita identici. Solo nel 2006 (11 anni dopo!) la Germania inizia a crescere più velocemente, ben 2 punti di Pil all'anno in più. Germania e Italia sono stati per anni i malati d'Europa, poi la prima si è ripresa, la seconda è ormai agonizzante.
P.S. Nei cinque anni dentro lo SME il tasso di crescita medio per l'Italia fu del 2,4%, nel triennio di svalutazione 93-94-95 fu dell'1,4%.

Occam

Vincenzo Pinto 28/10/2014 - 21:44

Mai capito perche' quando si parla della miracolosa crescita italiana degli anni '80 non si prende in esame la spiegazione piu' semplice, e cioe' che la spesa pubblica aumento' in maniera rilevante e finanziata in buona parte a debito. Cosa non piu' possibile a fine decennio non tanto per colpa dello SME, della Germania o dell complotto giudoplutomassonico, ma perche' gli interessi erano aumentati assai vista la mole di debito. Non sono esperto di contabilita' nazionale ma se chiedi in prestito 10 miliardi di EUR oggi e ci assumi mezzo milione di impiegati pubblici a 20.000EUR/anno, il PIL aumenta di 10 miliardi di EUR. Basta guardare questo documento per vedere chiaramente che la spesa pubblica aumenta parecchio tra il 1975 e il 1985, e la serie storica del debito pubblico per capire che il finanziamento avvenne per lo piu' in deficit, ovvero a spese delle generazioni future.