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Sassolini economici

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La demografia gioca un suo ruolo ma una componente molto importante, che fa la differenza tra Italia e altri paesi, è la (mancata) crescita della produttività nel nostro paese.

[Ricomincio, sperando che stavolta neuroni e sinapsi mi mantengano in carreggiata]

La struttura demografica italiana, come quella tedesca, giapponese o spagnola, é il risultato di decenni di politiche errate, sia familiari che del lavoro che anche scolastiche.

La mancata crescitá di produttivitá chiaramente gioca a svantaggio degli italiani nel confronto con quegli altri paesi che si trovano nella stessa situazione, e a fronte di un mercato interno depresso, o comunque non adeguato alle rispettive potenzialitá,  sono costretti ad esportare per mantenere uno stile di vita adeguato al loro livello di investimento in conto capitale (e mi riferisco ovviamente alla serie storica degli ultimi decenni, non al dato puntuale).

A questo punto, quale che sia stata la causa che ha portato a quel tipo di struttura demografica, é praticamente accademico. Avrá contribuito un differenziale negativo di produttivitá rispetto ad altri paesi? Probabilmente sí. Ma oggi per avere un mercato interno decente, adeguato alle dimensioni delle coorti over 35, al paese mancano 6-7 milioni di persone nelle coorti 22-35, ed altri 9-10 milioni nelle coorti 0-21.

Parliamo di 15 milioni di 0-35 mancanti se volessimo mitigare il trapezio, o 17 milioni se volessimo ottenere un bel cilindro.

A me pare chiaramente che di fronte a quel genere di numeri, non c'é produttivitá che tenga. Il delta di produttivitá spiega perfettamente perché a Londra vengono gli Italiani e non i Tedeschi, ma non credo possa essere vista come una grande aspirazione quella di esportare come i Tedeschi o i Giapponesi (o nel prossimo futuro i Cinesi) per galleggiare, invece di dotarsi di un sistema paese capace di sostenere un mercato interno degno di questo nome.

Incidentalmente, in valori assoluti arrivano piú Tedeschi che Helleni a Londra, ma se teniamo in considerazione la demografia, i risultati cambiano consideravolmente:

Comparative attractiveness of London for working newcomers from six selected countries in 2013-14

P.S.: per chi fosse interessato al testo accompagnatorio: http://ale.riolo.co.uk/2014/08/comparative-attractiveness-of-london-for-working-newcomers-from-six-selected-countries-in-2013-14.html, ma in tutta onestá non aggiunge molto al grafico.