Titolo

Uccidere Linate per far crescere Malpensa? Una pessima idea

1 commento (espandi tutti)

nelle altre nazioni è applicabile in lombardia o nel nord italia in genere mettendo le condizioni logistiche di collegamenti via terra in una seconda fase ma che comunque possono rendere necessario investimenti infrastrutturali anche di molto superiori a quelli delle altre nazioni.

 

Ovvero, parli dell'estero su modelli di sistema aeroportuali che funzionano ove si prende in esame la presenza di un hub a cui stiamo dando un elevato fattore strategico per l'incremento del pil nel territorio, e diamo anche questo per scontato anche se personalmente visto quello che sta accadendo e accadrà non credo che sia ormai l'investimento prioritario con i cadaveri di aziende che avremo in giro per altri fattori.

 

A questo punto per avere dei punti fermi di partenza io mi chiedo se in lombardia o zone limitrofe questo modello estero con hub è applicabile o no, perchè magari, facendo un esempio stupido, anche guardando la mappa su google non si trova un area che magari per motivi ambientali/metereologici sia conforme e profittevole con  il modello estero.

 

Ok per pil, numero di abitanti ed altre condizioni della regione e delle regioni limitrofe ma magari il modello delle altre nazioni per esempio tiene pesantemente conto della necessità di avere condizioni ambientali e metereologiche che permettono di avere un unico punto dove concentrare buona parte dei voli nazionali, internazionali e di hub intercontinentale, mentre noi con un bel nebbione mandiamo magari a catafascio mezzo sistema aereportuale del nord italia replicando quello altrui