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Uccidere Linate per far crescere Malpensa? Una pessima idea

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Giusto, finché il centro del mio mondo è San Babila. Se l'obiezione è questa, allora propongo di chiudere via Larga al traffico e farci una bella pista aeroportuale, così ci si arriva addirittura a piedi e aggràtis. :-) Ok, con questa battuta magari mi sono delegittimato, ma restando seri, invece io posso portarti a controesempio tutta una serie di itinerari che non partono da San Babila ma dalla periferia o provincia di Milano in generale o anche nord Italia (perché non è che tutti partano o vadano in centro a Milano, ci sono aziende, industrie, uffici e abitazioni private pure fuori) in cui è più comodo andare a Malpensa e gli 11 euro potrebbero essere niente rispetto al fatto che per andare a Linate dagli stessi punti fuori dal centro l'unica alternativa ragionevole (considerando tempi di viaggio, traffico, bagagli al seguito) è il taxi o l'auto privata, con costi aggiuntivi per la corsa o per il parcheggio in aeroporto.

Comunque ripeto che non intendo entrare nel merito dell'articolo perché non ne ho assolutamente le competenze, né il mio intervento vuole essere per forza a favore o contro la chiusura di Linate. Mi premeva di respingere l'obiezione che non ci siano i collegamenti per Malpensa; e io a quello ho risposto, non a obiezioni sul loro costo. O ho capito male? Non fatemi bruciare i miei tre commenti in questa maniera a forza di distinguo non necessari :-) Peraltro, possiamo portare svariati esempi nel mondo (Monaco, Berlino i primi che mi vengono in mente) dove l'aeroporto è stato portato più distante dalla città e il prezzo del trasporto pubblico è cambiato di conseguenza. E quindi? Probabilmente non è il biglietto del tram il criterio giusto o almeno l'unico da considerare, sbaglio?

Fabrizio