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Uccidere Linate per far crescere Malpensa? Una pessima idea

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Siccome è tutto l'opposto e il Paese - mica Milano o la Sardegna - complessivamente è surclassato in connetività anche da paesini come l'Austria o l'Olanda, forse varrebbe la pena di avere di guardare con un po' meno di sufficienza a quanto fanno gli altri e tentare - nel limite del possibile - di migliorare qualcosa.

E' esattamente l'opposto, io inizio sempre le mie analisi con confronti nell'estero, ma tengo presente più di tanti il contesto generale estero e quello italiano, come ho spiegato in un recente commento in altro articolo.

La scarsa applicabilità di soluzioni estere è cmq predonimante, perchè se per le solite motivazioni di origine politiche e di progettazione per amici costruisci un aeroporto dove non devi farlo,  lo gestisci all'italiana,  la logistica è da terzo mondo allora stai partendo con un contesto notevolmente diverso di cui devi tenere conto, entrando nel merito.

La scarsa capacità di entrare nel merito è uno dei principali fattori che causa questa miriade di soluzioni italiane calate dall'alto che impattano linearmente.

 

 

- Madrid, Copenaghen, Vienna, Atene: queste 4 città hanno un solo scalo su cui si concentrano tutti i voli, domestici, europei, intercontinentali, di linea, low cost e charter; .....

 

Tra i miei ragionamenti cerco sempre di partire tenendo conto che non posso essere più esperto di chi studia e lavora in un ambito, però visto:

1) come spesso vengono assegnati gli incarichi di studi e attività per amicizia, nonchè la malafede e incopetenza generale;

2) le mie esperienze di quanto ho viaggiato in italia ed europa;
3) le mie condizioni quotidiane da isolano/isolato e i soprusi monopolistici da me e da tanti altri subiti

 

posso già valutare che l'analisi che stai facendo e tuttaltro che mirata al cittadino e alla profittabilità di molte sue esigenze, nonchè dell'azienda fornitrice che agisce in un mercato distorto in condizioni svantaggiate.

Mi sembra che l'analisi sia limitata al contesto aeroportuale IN OGNI SINGOLA NAZIONE, non tenendo conto che ci sono strade che collegano facilmente gli aeroporti   della nazione limitrofa, (ma schengen allora cosa l'abbiamo fatto a fare, solo per i voli?) .

E' assurdo, tu non tieni conto che con ryanair da vienna ci arrivo velocemente da bratislava, copenaghen da malmo, memmingen serve parte della svizzera, e  visto che ci sono andato spesso a baden-baden che si avrà un centinaio di km da stoccarda ma che è guardacaso a 60 km da strasburgo.

Tutto ciò detto, liberissimi di proseguire su questa fallimentare strada, però senza lamentarsi se l'Italia cresce poco.

 

 L'italia grazie a ryanir è cresciuta con un mercato europeo e ne tieni poco conto, i problemi dell'italia sono ben altri e sono di modus operandi  e infatti ti racconto una storiella personale su come non solo funziona la nostra PA ma soprattutto le nostre belle grandi aziende private italiane oltre ad alitalia:
circa tredici anni fa telecom italia aveva acquisito  delle quote di due aziende di telecomunicazioni austriache, una di telefonia fissa e una mobile e dovevano costruire i servizi internet di queste due aziende,  mi avevano chiesto se per sei mesi da marzo a ottobre sarei andato a vienna per fare il responsabile dell'IT per costruire l'infrastruttura tecnologica. Per seri motivi personali sarei dovuto rientrare a cagliari tutti i fine settimana  e mi stavo informando sul contesto economico di questa trasferta. Un mio collega di cagliari era andato a brasilia per costruire la rete commerciale dei servizi internet e mi aveva detto che oltre allo stipendio (eravamo livello quadro) lui aveva avuto un rimborso di oltre 100 dollari al giorno. Mi sono detto, vabbè se danno 100 a lui in un posto con basso costo della vita a me in austria mi avrebbero dato ben di più e mi sarei pouto permettere l'aereo per tornare tutti i we a casa. Cosa vado a scoprire? Che in queste bellissime aziende italiane il rimborso su queste trasferte lunghe non era in base al costo della vita locale, ma bensì in base alla distanze dall'italia, praticamente o facevo il barbone a vienna o non tornavo più a casa, e non è che mi stavano chiedendo di portare il modem dal cliente.
Grazie al fatto che ai quei tempi non avevo l'alghero-bratislava E VISTO CHE LE NOSTRE POLTRONIZZATE AZIENDE ITALIANE FUNZIONANO DA DELIRIO mi sono trovato nella condizione di rifiutare.

 

Quindi scusa se non sono stato tenero, ma il tuo  non lamentiamoci su fallimento e del declino, mi confermano cultura italiana e le solite soluzioni perchè:

1) l'analisi tua pecca perchè sfrutta gli ambiti delle nazione europee non vedendo che sono attaccate ad altre nazioni e se ne fotte della profittabilità di una azienda miracolosa come  ryanair

2) inoltre  si applica come  al solito il modello con il ..... degli altri , ma questa volta elevato 2, quello degli esteri che hanno condizioni più civili e meritocratiche oltre che logistiche, con quello  degli italiani tartassati e isolati, e il mio caso personale  ti posso assicurare non è un caso di nicchia.