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Quanta flessibilità è necessaria?

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Tanto prima o poi, qualcosa andrà fatto. Sul lato della tassazione non credo proprio che questo governo o i prossimi vadano ad abbassare significativamente i costi sul lavoro per le imprese. Sul lato della libertà d'impresa, non è in procinto una liberalizzazione del settore bancario, ma probabilmente un giorno si renderanno conto dell'inutilità delle fondazioni. Non ci spero comunque. Non rimane altro che la riforma del mercato del lavoro, per il momento e futuro molto prossimo. Potrebbero tagliare decisamente i costi dello Stato e tagliare le tasse al contempo, liberalizzando quello che rimane, ma non vedo spiragli di possibilità con questa élite di merda (vero Brunetta?). Saranno costretti, se non ora molto presto. Con la situazione del debito pubblico e i relativi interessi da pagare, devi cercare di favorire la crescita economica. Altrimenti muori, e sì che una nuova ondata di populismo e totalitarismo arriverà a quel punto (qualche politico sarebbe addirittura favorevole, pur di non vedere i "banchieri" al potere...).

...questa riforma del mercato del lavoro che sta varando questo governo, sarà quasi completamente inutile per la crescita economica. Prima devi abbassare i costi alle imprese, rifondare il sistema degli ammortizzatori sociali, tagliare le spese inutili dello Stato. Poi fai la riforma del lavoro.
Niente da fare, questo governo dei Professori non ha mantenuto e non manterrà le premesse, anche per colpa delle ingerenze politiche ed esterne (illusioni e promesse nessuna, dato che fin dall'inizio era chiaro che far passare certe riforme sarebbe stata una scommessa dura da vincere).