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Quanta flessibilità è necessaria?

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Può anche essere vero, ma la discriminazione nei confronti dei lavoratori non "raccomandati" può basarsi solo su problemi preesistenti, ad esempio posizioni di rendita e distorsioni nel mercato del lavoro.  Se esistesse la possibilità per nuovi attori di entrare nel mercato italiano a condizioni eque, essi avrebbero tutto l'interesse ad impiegare il personale più capace e produttivo.  La raccomandazione non è il problema in sé (infatti è usanza comune negli Stati Uniti), ma il suo essere fondata su ragioni discriminatorie.