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Quanta flessibilità è necessaria?

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23 marzo 2012 L’URLO DELLA SCUOLA Nonostante tutto la SCUOLA PUBBLICA FUNZIONA, ma è ora di far sentire la voce di chi quotidianamente fa in modo che questo accada. E’ bene che tutti sappiano che … Negli ultimi dieci anni ci hanno tagliato, in modo continuo e costante, le risorse umane ed economiche, diminuendo notevolmente il numero dei nostri docenti, dei collaboratori e del personale di segreteria… Con l’accorpamento alla scuola media Parini-Merello perderemo ancora altro personale, soprattutto tra i collaboratori scolastici, a scapito della pulizia, della sorveglianza, della gestione quotidiana della mensa e di tutte quelle piccole emergenze tipiche di una realtà fatta di BAMBINI…inoltre un istituto comprensivo di 1500 alunni chi lo gestirà? Superman?! Non riceviamo arredi decenti e dignitosi da almeno 10 anni, nonostante le annuali richieste al Comune e piove dalle nostre finestre (dalle quali entra acqua ad ogni temporale) perché, pur avendo rifatto le facciate delle nostre scuole, nessuno ha messo in conto che anche gli infissi fossero da cambiare… Non abbiamo più compresenze e gli insegnanti saltano da una classe all’altra per garantire a tutti i bambini il prescelto tempo-scuola, a scapito delle attività laboratoriali, in piccolo gruppo, a sostegno di chi è più in difficoltà… Siamo costretti a chiedere un contributo volontario ai genitori, per spese che dovrebbero essere sostenute dallo Stato, che invece devolve i nostri denari alla scuola privata… Non esiste la possibilità per gli insegnanti di avanzare in carriera per merito…non viene riconosciuto il diritto allo studio dei docenti che pagano di tasca propria la loro formazione continua, senza alcun rimborso, mai!... Il maestro unico è stata una trovata politica per “risparmiare” sulla pelle dei vostri bambini, una restaurazione in nome di un insegnante ideale che non è mai esistito, mentre con la formula dell’organizzazione modulare (tre insegnanti su due classi) la scuola elementare italiana aveva raggiunto un livello tale di eccellenza da essere copiata all’estero… Insegnanti e bambini con le ultime riforme sono diventati numeri, ore, tempo-scuola e non più obiettivi d’investimento…ma certo, con la cultura non si mangia!!! La scuola pubblica, la nostra scuola si regge quotidianamente sulla buona volontà dei suoi operatori, che non vedono il rinnovo del proprio contratto dal 2009…che vengono derisi dall’opinione pubblica come quelli con “i due mesi di ferie”…ma hanno mai chiesto ai lavoratori della scuola se preferissero i due mesi di ferie o uno stipendio decoroso con un orario adeguato alle cose che ormai la scuola richiede di fare ogni giorno? Se quantificassimo il monte ore di straordinario (non pagato) di tutti gli insegnanti italiani, non basterebbe una finanziaria a saldarlo. Nonostante tutto, ogni mattina entriamo a scuola con il sorriso, lavoriamo con i vostri bambini cercando di dare loro sempre il meglio, aiutandoli a crescere e ad acquisire gli strumenti culturali che un giorno potranno usare per raddrizzare le cose storte del nostro, il loro, Paese. Gli insegnanti e i collaboratori della Scuola xxx (Genova) (A loro insaputa, pubblicato da me)