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Quanta flessibilità è necessaria?

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Alessandro, ho l'impressione che questa discussione l'abbiamo gia' avuta.

Mi sembra che la motivazione principale per la diaspora francese verso il Regno Unito non sia tanto la dualita' del mercato del lavoro, quanto la situazione fiscale, un ambiente piu' favorevole alla piccola impresa e l'attrazione inevitabile del settore finanziario londinese.

 

Ma forse una diatriba tra il sistema franco-tedesco e quello anglosassone ci porterebbe un po' OT. Sono diversi e funzionano entrambi meglio dell'italia. Il secondo offre sicuramente maggiori possibilita' di carriera e crescita economica per i migliori, ma al costo di una minore protezione sociale, di peggiori infrastutture e di una sanita' meno efficiente (o cosi' mi dicono i miei amici che hanno vissuto in entrambi i paesi).

Immagino che la media delle retribuzioni sia simile (piu' uniformi quelle francesi e tedesche, piu' spread quella inglese), e che sia un bene che esistano (e funzionino) entrambi i sistemi (cosa spesso ignorata nel dibattito pubblico italiano).

D'altro canto il sistema accademico francese mi ha fatto sapere che ero troppo vecchio per una tenure junior, mentre quello UK mi ha assunto, quindi non saro' certo io a lamentarmi.

la motivazione principale per la diaspora francese verso il Regno Unito non sia tanto la dualita' del mercato del lavoro, quanto la situazione fiscale, un ambiente piu' favorevole alla piccola impresa e l'attrazione inevitabile del settore finanziario londinese

A parte che riportavo, ed aneddoticamente per giunta, anche per i miei interlocutori generalmente ridurre il tutto al dualismo sembrerebbe una semplificazione eccessiva, infatti avevo chiaramente riportato come mi avessero indicato con altrettanta frequenza le maggiori opportunità per i meritevoli. Da notare che la Francia ha un PIL ( nominale) maggiore di quello Britannico (+13% nel 2011), anche se poi a parità di potere d'acquisto le posizioni sono addirittura invertite.

ma al costo di una minore protezione sociale

Nel paragone tra Francotedeschi e Britannici sono abbastanza d'accordo, ma se paragoniamo la protezione sociale Britannica con quella Italiana, non mi pare ci possa essere dubbio che quella Britannica sia maggiore. In totale, probabilmente non di molto, ma in alcuni specifici casi (giusto per farne due, giovani in cerca di prima occupazione o ragazze madri senza famiglie alle spalle) mi sembra ci siano almeno un ordine di grandezza, se non di più. Invertendo un luogo comune, quella Britannica mi pare poi più equa rispetto ai bisogni, mentre quella Italiana mi pare più equa rispetto ai meriti contributivi.