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Quanta flessibilità è necessaria?

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Ha gia risposto marcello, ma in sostanza, non capisco il problema. Sai quante sono le tipologie contrattuali per scambiarsi delle banane in cambio di soldi? Infinite:  il codice civile ne stabilisce e regola alcune (per esempio, la compravendita) e lascia alle parti la liberta' di inventarsene delle altre che non violino alcune norme di base. Non mi pare crei problemi a fruttivendoli e banana-lovers. 

informarsi

saul 17/3/2012 - 18:43

Avevo in mente principalmente i contributi pensionistici, ma nei hai parlato anche tu sotto. Lavorare con contratto di apprendistato, socio di una cooperativa, con contratto a progetto o a partita IVA per fare lo stesso lavoro (magari anche con lo stesso datore di lavoro) puo ben capitare. Inoltre, mi ripeto, per me questa possibilità fa aumentare la possibilità di contenziosi essendo maggiori le tipologie di violazione dei contratti da analizzare, ne segue il doversi informare per vedere tutelati i propri diritti, ripeto, magari continuando a fare lo stesso lavoro per anni. E tutto questo rende anche piu incerta la aspettativa sugli esiti giudiziari. Concordo con quello che dice francesco forti sotto keep it simple, soprattutto quando stai per fare dei cambiamenti radicali.

se non ci fossero differenze nel trattamento fiscale e contributivo, che non hanno alcuna giustificazione logica ne' morale, allora non credo ci sarebbe questo tipo di incertezza. Chiaramente va prima risolta questa disparita' di trattamento. Fatto quello, non so bene che senso abbia limitare la liberta' contrattuale.