Titolo

Protezione dell'occupazione: alcuni effetti economici e un'idea per riformare

4 commenti (espandi tutti)

Si, anche a me finendo di leggere l'articolo sono venuti dubbi simili. Voi dite 

Il guadagno di efficienza deriva dal fatto che la presenza dell’indennità monetaria automatica dovrebbe far sì che il numero dei ricorsi in giudizio (e i costi ad esso legati) si riducano.


Ma in pratica proponete di sostituire un'indennità incerta (dovuta all'esito del giudizio) con una certa (se il lavoratore lo desidera). Affinchè questo rappresenti un miglioramento per l'impresa l'indennità certa deve essere sufficientemente bassa. 

Dato il vostro meccanismo quindi mi aspetto la seguente selezione. Se sono un lavoratore che crede di perdere in giudizio, sceglierò l'indennità certa. Se sono un lavoratore che crede di vincere in giudizio, faccio la causa. Data questa selezione mi aspetto quindi che la proporzione di cause vinte dai lavoratori sia più alta di quella attuale (solo quelli che sono abbastanza sicuri di vincere fanno causa, mentre allo stato attuale lo fanno tutti perchè non c'è alternativa). Quindi l'effetto finale per l'impresa mi sembra un costo maggiore rispetto alla situazione attuale. 

Ma oggi non si puo' licenziare senza giusta causa, punto.
Al lavoratore oggi in giudizio basta dimostrare che non c'e' giusta causa. Il datore deve dimostrare dolo o insubordinazione per licenziare qualcuno (sempre sopra i 15 dipendenti). Quindi e' facile per il lavoratore vincere, di solito il datore sa gia' che probabilmente perdera' la causa ma comunque spera di liberarsi lo stesso del dipendente.
Col sistema proposto, se ho capito, il lavoratore potra' far causa solo per motivi come discriminazioni, e dovra' lui dimostrare che e' stato discriminato.

 Il datore deve dimostrare dolo o insubordinazione 

Esistono molti altri motivi che costituiscono giusta causa.

Inoltre l'articolo 18 prevede anche il reintegro per i licenziati senza giustificato motivo:

soggettivo: stessi della giusta causa ma meno gravi da non permettere il licenziamento in tronco più lo scarso rendiento

oggettivo: ridimensionamento o soppressione del posto di lavoro e impossibilità di reimpiegare il lavoratore in altri reparti/mansioni (in questo caso l'impresa non puo assumere per tre mesi lavoratori con il profilo del licenziato)

image

 

Beh senza mettersi a elencare tutto mi pare che appunto si possano riassumere con dolo o insuborninazione.
In pratica in Italia non puoi licenziare un dipendente che non lavora. Se ruba o falsifica documenti devi portare tu le prove dal giudice, e spesso non bastano. Al Politecnico di Milano dove lavoravo ho visto clamorosi assenteisti che si facevano timbrare dai colleghi venire riassunti con sentenza del pretore.
Se io dovessi aprire una startup che faccio? prego di non dover mai superare i 15 dipendenti? Oppure la apro a Londra o a Berlino...