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L'angolo della posta. Si possono criticare le vacche sacre?

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Gentili signori,

da alcuni mesi seguo il vostro bollettino, e, pur non riconoscendomi nella vostra linea politica, e, talvolta, esprimendo la mia diversa opinione, ho sempre ritenuto utile per la mia informazione avere la possibilità di conoscere punti di vista e, soprattutto, visioni del mondo diverse dalla mia. Dopo la critica fatta all'articolo di Stefano Rodotà, del tutto legittima in democrazia, e dalla quale emerge, chiaramente, appunto, una diversa visione ideologica, avrei voluto esprimere a mia volta delle considerazioni di diverso segno. Mi sono però astenuto dal farlo, non perchè non pensassi che esse sarebbero state accolte nel vostro blog, magari a loro volta criticate, come vogliono le regole del gioco. Ciò che mi ha trattenuto è leggere i vari commenti sia sul primo che sul secondo articolo. Ciò che ho notato, e che purtroppo noto spesso nei commenti agli articoli che escono sul vostro blog, è che le vostre argomentazioni attirano un tifo da stadio calcistico, da parte di persone la cui caratterizzazione culturale, non è solamente lontana dalla mia, ma lo è anche dalla cultura democratica che, da diverse sponde, si cerca di costruire: in sostanza voi siete, probabilmente inintenzionalmente, il rifugio di quella destra becera e vittimista, che si è opposta engli ultimi sessant'anni e continua ad opporsi ora, a qualsiasi progresso culturale del nostro paese, che ha in odio tutto ciò che, sia pure alla lontana, puzzi di critica all'esistente. In sostanza una sostenitrice del conformismo, e per questo dico che, forse, si crea un'etogenesi dei fini, dal momento che, mi sembra, il vostro obiettivo sia proprio l'anticonformismo.

Mentre non è per me un problema confrontarmi con chi la pensa diversamente, provo ripugnanza a dover condividere spazi di discussione con certe persone. Di conseguenza, sia pur a malincuore, vi faccio i miei saluti: mi "disiscriverò" dal blog. Buona fortuna.

Credo che su nfa i commenti siano ancora un ordine di grandezza o due migliori dei commenti agli articoli che si vedono altrove, in siti tipo fattoquotidiano, beppe grillo, etc... Nel senso che si tenta perlomeno di argomentare. Certo, ci sono anche gli ultras, purtroppo con la crescita del  sito si attirano anche quelli. Cosa fare non e' ovvio, ma se trovi i nostri contenuti utili per una riflessione, non sei obbligato a leggere i commenti; puoi saltarli a pie' pari.