Titolo

L'angolo della posta. Si possono criticare le vacche sacre?

1 commento (espandi tutti)

sarà questione di gusti personali, ma se con tono signorile, linguaggio forbito e rigoroso rispetto di grammatica e sintassi un celebrato personaggio profferisce bestialità, non elogerò l'estetica del suo scritto ma la bestialità che ha scritto. Sempre per le mie personali preferenze, quando capitano queste circostanze come nel caso del prof. Rodotà e di personaggi come lui la cui parola è molto ascoltata, occorre la necessaria energia per smontare tesi sballate che vadano ad aggiungersi alle tante in circolazione. Ad essere offensivo fino al limite del volgare non essendolo è chi va spargendo fandonie e tesi insostenibili e non anche chi, sia pure con linguaggio energico rimette le cose in ordine. Altrimenti stiamo tutti come a sentire estasiati l'avv. on paniz che arringa il palamento a sostegno della tesi che era legitiimo ritenere Ruby nipote di Mubarak.