Titolo

L'angolo della posta. Si possono criticare le vacche sacre?

1 commento (espandi tutti)

ho usato il termine più generico possibile. Pensavo al concetto di diritti inalienabili

per esempio: molti libertarian ragionano in termini "io possiedo il mio corpo, di conseguenza posso anche venderlo", ma è una affermazione ragionevole? 

Vuol dire che esiste un "io" differente dal corpo che lo possiede come io posseggo un'auto o un pezzo di terra?

Semmai è il contrario, proprio perchè io non posso vendere me stesso,  rimango un soggetto libero per cui poi avrò la possibilità di entrare in transazioni volontarie.

Oppure, è possibile vendere la propria affiliazione religiosa, politica o sindacale e il proprio voto? Certo, lo si è fatto e lo si fa, ma ci sono due grossi problemi: primo, le società dove questo succede funzionano di solito peggio delle altre, e secondo e più astratto, è logicamente legittimo dedurre il "dover essere", che è oggetto e fine sia della morale che della politica, dall'"essere"?