Titolo

L'angolo della posta. Si possono criticare le vacche sacre?

1 commento (espandi tutti)

r.

tizioc 17/2/2012 - 12:56

Ma il problema e' diverso perche' e' una parte del contratto che si sbarazza dell'altra. C'e' una certa cavalleria insomma. Mentre, un contratto che crea l'incentivo a sbarazzarsi di terzi - eh, quello e' un passo piu' in la'.

Non direi proprio, anzi: il terzo ha il non trascurabile vantaggio di poter dimostrare che non ha nulla a che fare con la persona su cui scommette.  Non ha neanche bisogno di sapere chi è (certo può darsi che lo debba sapere se sorge una controversia di qualche tipo, ma in tal caso la scommessa non è più operativa).  E in ogni caso sobbarcandosi il rischio elimina l'incentivo che originariamente gravava sull'assicuratore, il quale in molti casi deve contrattare con la controparte, accertarsi che sia rispettato il principio indennitario etc.  Quindi sembra che una "scommessa" di questo tipo sia eticamente preferibile allo stesso contratto di assicurazione, perché banalmente il rischio che qualcuno venga accoppato per risparmiare sul vitalizio si riduce.