Titolo

L'angolo della posta. Si possono criticare le vacche sacre?

1 commento (espandi tutti)

Due parti effettuano liberamente uno scambio e nessun altra parte è implicata

per cui la transazione volontaria tra quel tizio che aveva accettato di essere ucciso e mangiato e il suo uccisore cannibale va bene? Si potrebbe argomentare che in questo caso la terza parte offesa sia la collettività o l'ordinamento giuridico, ma sarebbe una slippery slope.

O per fare un caso meno estremo, le chartae deditionis (Patruno, che conosce la storia del notariato mi corregga se sbaglio), con cui il contadino medievale si dava in servitù in cambio dei debiti? In entrambe i casi non c'è modo di tornare allo stato precedente, in quanto una delle parti perde la capacità di fare altre transazioni volontarie.

E a voler essere cavillosi, dove la schiavitù è legale la compravendita di schiavi NON implica una terza parte,  dal momento che lo schiavo non ha personalità giuridica (instrumentun vocale...), allo stesso titolo per cui un cane o un trattore non sono "terze parti" nella loro compravendita. Al limite, se si trovasse un modo di negare la personalità giuridica della vittima potrebbe essere una transazione volontaria tra due parti  anche l'assassinio su commissione, vedi, almeno di fatto, i linciaggi, oppure, per un esempio fantascientifico i replicanti di Blade Runner.