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L'angolo della posta. Si possono criticare le vacche sacre?

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Risposta ben argomentata e condivisibile. Soprattutto mi piace questo passaggio:

A me questa tecnica argomentativa sembra tutt'altro che pacata. Mi ricorda invece molto da vicino la performance di un certo presidente del consiglio al parlamento europeo, che suggerì un deputato tedesco per il ruolo di kapò in un film sul nazismo. Certo, il linguaggio del palazzinaro divenuto statista è diverso da quello del pomposo giurista-moralista che attribuisce patenti di dignità. La sostanza, purtroppo, a me pare drammaticamente identica

Infatit mi stupisce sempre come, nei dibattiti italiani, offenda più la forma che la sostanza e, generalmente, si guardi più a "come" si dice una cosa, che a quel che si dice. 

Se, ad esempio,  Borghezio dicesse le stesse cose con una camicia nera, invece che con una verde sono convinto che avremmo sfilate di partigiani e antifascisti per le strade.