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Ragioniamo sull'F-35

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Molto semplicemente, la guerra può essere divisa in tre livelli analitici: tattico, operativo e strategico. E' ovvio che un elmetto ti difende e un fucile spara. Ma ciò vale a livello individuale, non tattico o operativo: per difendersi, i soldati devono poter sparare. I sistemi anti-razzo proteggono un carro armato. Sono strumenti difensivi. Ma permettono al carro armato di avanzare a livello tattico. La difesa anti-missile è uno strumento difensivo a livello operativo, mentre l'F-35 è uno strumento offensivo. Ma ciò non vale a livello strategico: vedi il caso di prima della Corea del Sud, dove le capacità di deep strike servono a fini difensivi. Addirittura, una dottrina strategica offensiva come il Blitzkrieg può NON essere considerata offensiva a livello grand-strategico se mira a ribaltare scompensi geopolitici. Si pensi a Israele, che con una popolazione minuscola, terreno quasi piatto, e più nemici molto numerosi su tutti i confini, può difendersi solo attaccando in profondità (1967). 

Spero di essere stato chiaro. Ci sono armi che tirano pugni e altre che parano da pugni avversari, certo, ma decidere ex-ante quali sarebbero le armi offensive e quelle difensive senza un'analisi operativa, strategica e gran-strategica è insensato.