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Ragioniamo sull'F-35

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Non volevo entrare in questa discussione perchè non ha nulla a che fare con il mio post, ma poichè insistete.

La differenza tra armi offensive e difensive non esiste in quanto la tecnologia non è la componente più importante della guerra. Altri fattori, come quello politico o geografico, contano infatti molto di più.

Prendiamo lo scudo missilistico. Mi pare un caso di arma difensiva, stando alla logica sopra espressa e all'esempio linkato. C'è un problema: l'arma non è solo difensiva. Annullando la capacità di ATTACCARE dell'avversario, elimina anche la possibilità che questo possa CONTR-attaccare, in seguito ad un attacco nemico. Tradotto più semplicemente, un'arma di difesa, finisce per eliminare il deterrente nemico, dando così l'opportunità, a chi "si difende" di invadere l'avversario. Ecco perchè la Russia è così preoccupata di un'arma "difensiva".

Ci sono poi considerazioni geografiche. Una difesa di terra deve essere disposta su più livelli, così da essere più efficace contro l'avanzata nemica. Ragioniamo: se si fa una sorta di muro, questo, una volta sfondato, non è più utile. Una difesa su livelli diversi non presenta questi problemi. Questa è la teoria. Se poi si è la Corea del Sud, e la propria capitale, Seul, sta a 50 chilometri dal confine, tutta la teoria va rivalutata, perchè una linea di difesa estesa comporterebbe il possibile sacrificio della capitale. Bisogna dunque fare NON solo una difesa rigida sul confine, ma, anche, predisporre capacità di attacco in profondità contro il nemico per rallentarne l'avanzata o annientarne i centri di comando e controllo. A tal fine, sono richiesti missili a lunga gittata e caccia per la penetrazione delle linee nemiche. Armi che in questo caso svolgono un ruolo DIFENSIVO, attaccando, ma che dalla discussione di cui sopra vengono definite "offensive".

Pensiamo al caso di Israele, Taiwan, la Georgia. Questi piccoli Paesi non possono solo DIFENDERSI in quanto, viste le loro più ridotte dimensioini, rischierebbero lo strangolamento se impostassero la loro difesa nazionale su una semplice difesa reattiva. Pertanto, per evitare una tale opzione, hanno sistemi di difesa "attiva" che contemplano l'attacco in profondità del nemico per interrompere il suo eventuale attacco o comunque dissuaderlo.

Devo continuare?

 

Devo continuare?

no, utilizzando la logica che hai usato nel calcio sono sutti attaccanti solo perché possono segnare o anzi semplicemente andare nella metà campo avversaria. Vorrei capire da dove viene questa logica nella visione delle forze armate moderne. Forse sono rimasto io indietro ai tempi del corso AUC ma una distizione fra armi offensive e difensive veniva fatta (come il cosiderare come arma difensiva persino l'elemetto, cosa che ho trovato sempre assurda).

Chiedo solo, se non rubo troppo tempo, un titolo o un link a riguardo.

Molto semplicemente, la guerra può essere divisa in tre livelli analitici: tattico, operativo e strategico. E' ovvio che un elmetto ti difende e un fucile spara. Ma ciò vale a livello individuale, non tattico o operativo: per difendersi, i soldati devono poter sparare. I sistemi anti-razzo proteggono un carro armato. Sono strumenti difensivi. Ma permettono al carro armato di avanzare a livello tattico. La difesa anti-missile è uno strumento difensivo a livello operativo, mentre l'F-35 è uno strumento offensivo. Ma ciò non vale a livello strategico: vedi il caso di prima della Corea del Sud, dove le capacità di deep strike servono a fini difensivi. Addirittura, una dottrina strategica offensiva come il Blitzkrieg può NON essere considerata offensiva a livello grand-strategico se mira a ribaltare scompensi geopolitici. Si pensi a Israele, che con una popolazione minuscola, terreno quasi piatto, e più nemici molto numerosi su tutti i confini, può difendersi solo attaccando in profondità (1967). 

Spero di essere stato chiaro. Ci sono armi che tirano pugni e altre che parano da pugni avversari, certo, ma decidere ex-ante quali sarebbero le armi offensive e quelle difensive senza un'analisi operativa, strategica e gran-strategica è insensato.