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Ragioniamo sull'F-35

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suvvia, un boeing 737 è e resta un veivolo civile, se dovessimo ragionare in questo modo, ogni cosa che ci circonda potrebbe diventare uno strumento di offesa, persino il mouse che ho alla mia destra, se lo scaglio in faccia a qualcuno, potrebbe diventare un'arma!!!

Ad esempio sistemi di difesa sono le contraeree, oppure i sistemi antimissili, ma di certo non un bombardiere, il detto "l'attacco è la miglior difesa" lo lasciamo ai "pallonari".

 

Rifuggiamo da termini irragionevoli come "pallonari", resi inverosimili dalla pratica della realta' degli ultimi 60 anni. Una discussione filosofica sull'art.11 mi sembra solo una perdita di tempo.

Il principio e' chiarissimo e non necessitta imbellettamenti pseudopacifisti che certo non appartenevano ai costituenti appena usciti dalla II GM con l'Unione Sovietica alle porte e la tutela americana in casa. Il Costituente certo non intendeva incidere su capacita' tattico-operative di cui non si sarebbe mai privato bensi' sanciva la non praticabilita' di una politica di espansionismo territoriale basata sulle armi, che difatti non abbiamo mai piu' praticato, contrariamente ad altri.

La distinzione tra armi difensive e armi offensive, in campo militare, non esiste. E' un'invenzione dei giuristi internazionali che, non capendo niente di politica e ancora di meno di questioni militari, pensavano con la legge di fermare le spade.

Pensiamo alla Prima Guerra Mondiale: i sottomarini sono un'arma offensiva o difensiva? L'Inghilterra dice offensiva e così quindi la guerra sottomarina indiscriminata. La Germania la vedeva diversamente: la supremazia navale inglese rischiava di far morire di fame la Germania attraverso il blocco navale (arma difensiva). Ecco che bisognava reagire.

Quando quindi dice "ragionando così tutto diventa un'arma offensiva" coglie il punto. Questa è la guerra.