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Ragioniamo sull'F-35

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Alcuni appunti sul post di Andrea, in particolare mi soffermo sul numero di velivoli e sulle ricadute tecnologiche.

Ecco che da 131 mezzi totali che acquisteremo, quelli operativi sono circa una quarantina.

Ho cercato in rete informazioni del genere, ma non ho trovato niente, ma se la cifra che indichi tu è vera (40 piloti in grado di volare sull'F35) stona con il dato di Tornado che ha acquistato l'Italia (102, secondo Wiki), inoltre secondo l'aereonautica militare ogni stormo è composto da due squadriglie volo, abbiamo 12 stormi, se la matematica non è un opinione dovremmo avere 24 squadriglie aeree, il che mi fa pensare che 40 piloti siano pochi, visto che basta addestrare i piloti (e gli aerei da addestramento sono una cosa diversa).

Operatività e manutenzione: un rapporto di 1 a 3 non esiste da nessuna parte, anche se ogni aereo dovesse essere smontato e rimontato ad ogni decollo e atterraggio, cosa impossibile, perchè i materiali e i componenti sono testati per lavorare in quelle condizioni estreme (costano un botto perchè non usano le viti del ferramenta), hanno sensori elettronici che da soli già controllano una marea di componenti, il modo in cui sono costruiti e realizzati già ne assicura un certo numero di ore di volo senza manutenzione, inoltre hanno parti che sono cambiate ogni XY ore di volo a prescindere, ma sono manutenzioni programmate di pochi giorni, non è che hai 80 e passa aerei a terra per manutenzione tutti i giorni e solo 40 in grado di volare, ho costruito parti per aerei (civili) e non hai idea del tipo di controlli e test che vengono fatti per quel tipo di aerei, figurati per quelli militari, ma la manutenzione riguarda al massimo (ed è già fuori scala!) il 5 % del numero di velivoli.

Non entro nei dettagli tecnici dell'operazione, ma la possibilità di partecipare industrialmente a un simile progetto vale i soldi spesi, (1 mld di euro) è solo quel numero di 131 che mi sembra fuori scala, e le argomentazioni a sostegno di quel numero mi sembrano decisamente deboli, visto che dovremmo sostituire i Tornado operativi (una settantina circa),e che non tutti i Tornado sono per l'attacco al suolo, oltre agli AMX e i Sea Harrier, e anche se i conti sembrano tornare si acquista un aereo da 140 mln di $ per sostituire gli AMX che ne costano un quinto, con l'acquisto inoltre dell'Eurofighter che può svolgere lo stesso ruolo dell'AMX a un costo inferiore dell'F-35.

Ovvero: si potrebbero ordinari aerei meno costosi per sostituire gli AMX e i Sea Harrier, e acquistare per 140 mln cadauno solo gli aerei necessari a sostituire i Tornado (85) , considerando che comunque i Tornado saranno in produzione fino al 2020 in versioni tecnologicamente aggiornate.

Su tutto il resto concordo al 100%, compreso lo squilibrio dei costi verso il personale.

 

Penso di essere stato poco chiaro. Ciò che dico è che una flotta va divisa in tre parti: operativa, in riparazione e addestramento. Ho usato un rule of thumb di un terzo, che mi è stato suggerito in altre circostanze (mezzi navali), non avendo trovato dati più precisi sulli mezzi aerospaziali. E' possibile che sia sbilanciato. Il punto fondamentale non cambia: poichè abbiamo PIU' di 40 piloti, una buona parte della flotta serve per l'addestramento (ho detto un terzo), più la quota in riparazione e manutenzione, ciò lascia in operatività solo una parte della flotta totale. Assumiamo che 1/3 vada per l'addestramento e 2/10 vada per la riparazione. Comunque la flotta operativa rappresenterebbe metà della flotta totale. Questo era il punto che volevo sottolineare.

Sugli AMX: non ho detto che verranno rimpiazzati da.

Sul resto, lasciavo aperte delle ipotesi sul da farsi se si vuole ridurre l'F-35. Per valutare i vari scenari bisognerebbe fare calcoli complessi con dati a cui non ho accesso o che non sono di facile reperibilità.

Andrea, nel link su globalsecurity.org che hai messo sull'F-35 ci sono i dati: l'Italia deve sostituire 40 AMX, 69 Tornado e 22 Sea Harrier, che fanno 131 aerei, questo il testo:

On June 24, 2002, the Italian Secretary General of Defense and National Armaments Director and the Under Secretary of Defense for Acquisition, Technology and Logistics signed and exchanged memorandum of understanding (MOU) documents for Italian partnership in the Joint Strike Fighter (JSF) System Development and Demonstration (SDD) phase. Under the previous Concept Demonstration Phase (CDP) MOU from 1998 to 2001, both the United States and Italy had benefited from JSF ship suitability efforts and associated environmental studies. The Italian government was, as a result, to invest $1.028 billion [€ 1.09 Billion] in the SDD phase. As the senior Level II partner, Italian Air Force and Navy personnel is to occupy five positions within the JSF Program Office. These individuals are to be working together with the United States and its international partners, as well as the JSF air system and engine contractors, to develop an affordable system ready for transition to production. The Italian Air Force envisaged buying 40 STOVL JSFs to replace its AMX fighter bombers, alongside 69 conventional JSFs to replace its Tornado aircraft. Italy would also buy 22 of the F-35Bs to replace Harrier jump jets flown off the aircraft carrier Cavour.

In grassetto i numeri sugli aerei da rimpiazzare. Il problema è che l'AMX costa 16 mln di dollari (circa), il Sea Harrier F2 ne costa 18, aerei che sarebbero rimpiazzati da uno che ne costa 140 !

Escludo che il Tornado possa essere rimpiazzato da altri velivoli, l'F35 è un signor aereoplano, e di sicuro sarà al top per molti anni a venire, ma ne servirebbero 70 per rimpiazzare i Tornado, sugli altri aerei potremmo tranquillamente risparmiare comprando l'Eurofighter in versione adatta, che ne costerebbe "solo" 70 milioni di dollari, circa la metà, senza compromettere in alcun modo l'operatività "bellica" della nostra aviazione, e risparmiando un bel pò di quattrini, che in tempi di crisi non è male.

E' su questo che io invito a ragionare, non sul numero totale di aerei, che tanti ne devono essere.

non ho letto tutti i commenti e magari quello che dirò è già stato detto.

Il Typhoon non può sostituire gli AMX semplicemente perchè non è progettato per missioni CAS.

Parlo da un punto di vista prettamente aerodinamico. Il Typhoon a basse quote per il suo AR basso, e non solo, perde molta manovrabilità.

 

Nella versione 2 è previsto l'uso multiruolo:

nel corso della produzione, in particolare della Tranche 2, i caccia hanno integrato il cannone ed una capacità preliminare di utilizzare missili aria-aria classe AMRAAM, Sidewinder e ASRAAM. Nel tempo è prevista l'integrazione di piene capacità di armamento, ed in particolare dei missili aria-aria Meteor e Iris-T, nonché di svariati tipi di armi aria-terra, come i missili Storm Shadow, gli antiradar ALARM, bombe a guida laser con relativo pod di illuminazione, missili antinave Penguin e Harpoon, missili anticarro Brimstone e bombe a guida GPS.

Sarebbe quindi in grado di sostituire gli AMX.

non mi sono spiegato bene.

le missioni CAS come dice il nome prevedono il supporto ravvicinato, quindi a bassa quota.

Per ragioni aerodinamiche la formula canard delta non va bene. Ora se l'elettronica, in questo campo non sono esperto, consente di centrare un carro in movimento standosene a quote più alte, allora il Typhoon, come mera piattaforma, va bene, ma la missione non è più per forza di cose CAS.

Per metterla più chiara, l'AMX non sarebbe sostituito da nessuno perchè quel tipo di missione non è più necessario.

Marco purtroppo questo ragionamento, riproposto periodicamente, non è mai stato seguito.

Rimarrebbe aperto il problema di F35B per Cavour, ma onestamente non l'ho mai considerato un problema determinante. Io ho lavorato a delle cose per la Cavour e la fascinazione per un oggetto così grande c'e', ma insomma nel 2012 la portaerei tascabile a gasolio...

 

Come ho scritto anche sotto, il numero di 131 è una "sparata" fatta solo per tentare di ottenere maggior coinvolgimento industriale.

Pura fantasia pensare di sostituire 1:1 Tornado, AMX e AV8B (non Sea Harrier).

L'unica necessità vincolante per il nostro paese è la versione B dell'F35 senza il quale la nostra nave Cavour diventerebbe solo una grande portaelicotteri, uno spreco di denaro IMMANE (visto che non esistono altri aerei STOL imbarcabili e che la nave è troppo piccola per operare con aerei convenzionali STOBAR o CATOBAR).

 

La soluzione meno costosa che comunque mantiene uno strumento miliìtare funzionante e credibile forse potrebbe consistere nel dotare di vere capacità multiruolo i Typhoon già acquistati (d'altra parte l'AMI pensa che la flotta intercettori si sovradimensionata negli attuali scenari) e nell'acquistare gli F35B per la Cavour (ammesso che tale versione non incappi nella scure dei tagli, visti i problemi e i costi astronomici che la affliggono attualmente).

 

 

Anche io ho pensato che 131 fosse semplicemente "a magic number", però gli aerei che saranno dismessi sono esattamente 131, quindi con qualcosa andranno sostituiti, a prescindere.

Hai ragione, gli aerei che usiamo non sono i Sea-Harrier, ma gli Harrier AV8B, che tra l'altro assembliamo noi su licenza, mi sono fatto ingannare dal nome Harrier.

Personalmente, da un punto di vista puramente economico, a noi conviene sostituire solo i Tornado con l'F35, il Typhoon/Eurofighter ha comunque delle limitazioni operative per gli attacchi al suolo, oltre a non essere uno stealth (vabbè, magari questo se ne può fare a meno), il principale è il profilo, diciamo che sostuiresti mele con pere, sempre frutta è, ma non sono esattamente la stessa cosa.

Non sottovaluterei le ricadute tecnologiche della partecipazione italiana al progetto F35, da questo punto di vista penso che se andassimo lì con un ordine di 22 aerei ci riderebbero in faccia, oltre che chiuderci per sempre ogni accordo di cooperazione, da questo punto di vista 90 aerei in dieci anni ci lascerebbero intatta la faccia e ci farebbe fare qualche risparmio, gli AMX si potrebbero pure riprogettare e tenere ancora in vita per lo scopo cui sono pensati, contro forze aeree moderne sarebbero inutilizzabili a prescindere, ma sembra che le rogne ce le andiamo a cercare solo in paesi meno tecnologicamente avanzati...