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Ragioniamo sull'F-35

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Dario: metto tra parentesi la mia perplessità su quei dati. Perduca cita i dati del SIPRI. Se apri la slide linkata sul "65%" vedi che la spesa italiana per la difesa, depurata dei costi non di competenza, è intorno ai 18 miliardi di euro.

Andrea: il tuo ragionamento di fondo è corretto, ma non credo sia in contraddizione con quanto dico. Sia che attacchiamo qualcuno che ci difendiamo, saremo sempre all'interno di un'alleanza. Proprio per questo, però, bisogna pagare parte dei costi. Al momento attuale, dove l'Europa ha la seconda spesa militare al mondo, ma questa è profondamente scoordinata e frammentata, l'efficacia militare europea è molto discutibile. Se la spessa venisse ulteriormente ridotta, l'Europa probabilmente perderebbe capacità autonome. Per quanto il free-riding sia naturale in un'alleanza, se questo diventa eccessivo, l'alleanza non funziona più.

Luca: la questione tra Eurofighter e F-35 non può essere risolta ora, in quanto l'F-35 è appena partito. Finora il primo ci ha dato di più. Bisogna però vedere quanto ci darà il secondo e ricordare che, senza F-35, Alenia non avrebbe più avuto lavoro in futuro, almeno di livelli significativi (questa difatti è il problema di EADS). L'Eurofighter forse vincerà il contratto per l'India (100 aerei) ma poi il suo business sarà finito. L'F-35 rimarrà in produzione per altri venti anni almeno. Sul tuo ultimo punto, vedi la risposta ad Andrea.

Che ci darà in proporzione meno di EFA a livello tecnologico e finanziario è un fatto :-)

Mi dirai forse che anche l'investimento è stato inferiore.

Riguardo al non aver più lavoro, tendo a considerare meno strategica una quota di produzione rispetto a quote di tecnologia e progettazione. Non saranno le ali di JSF o il FACO a cambiare il trend complessivo di Alenia, io credo

 

 

 

Per me stiamo dicendo le stesse cose. Sull'Eurofighter abbiamo maggiori responsabilità, ma nel 2016/18 non ci sarà più l'Eurofighter. Dunque, cosa è meglio: poco di tanto o tanto di niente? Dall'altra parte, la Tranche 3 dell'Eurofighter non è paragonabile alle capacità di attacco al suolo dell'F-35.

Se leggi il posto che cito (che ho scritto due anni fa), non è tutto oro colato. Ma non bisogna neppure finire per ignorare il quadro generale, imho.

Difatti ho trovato ottimo il tuo post anche 2 anni fa ;-)

E' che a posteriori si potrebbe riconsiderare l'investimento per esempio ammodernando/adeguando EFA che per quanto teoricamente inferiore potrebbe essere sufficiente con un beneficio economico notevole in termini di risparmi e ritorno all'industria.

Questo ed un investimento sul settore UAV potrebbero facilmente compensare l'impatto su compagnie FNM (in teoria, poi eventuali clausole vessatorie sui contratti JSF non le consideriamo)

E' che in genere le avventure con "l'alleato" US non sono così paganti, somigliando spesso ai contratti di vendita che in genere si fanno con paesi meno sviluppati: ti lascio la produzione, un pò di accessori, tutto quello che fa contenti i politici e mi tengo ben stretto il core. In cambio tu ne compri un carretto.