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Letture per il fine settimana, 26-11-2011

9 commenti (espandi tutti)

Qui, se provi a sostenere che Guido Rossi - nella sua ansia di porsi a difesa dell'intervento pubblico e di minimizzare le colpe della politica - ha detto (scritto) una castroneria, ti guardano come un marziano.

E c'è pure chi si offende per la critica alla scelta di pubblicarne le elucubrazioni - tra l'altro in prima pagina - e chi ti considera un personaggio inaffidabile perché troppo indipendente nei giudizi (e, probabilmente, irrispettoso) .....

Ciò avviene non ostante la tua argomentazione poggi sulla lettura di alcune righe, che ti viene rimproverato di aver soggettivamente estrapolato dal tutto, sebbene tu sostenga che proprio queste righe costituiscono la perfetta sintesi dei concetti espressi dall'autore.

E non si sta parlando di Diabolik, ma del maggiore quotidiano economico del Paese ....

Dati gli strafalcioni grammaticali che continuamente compio non voglio certo mettermi a fare il grammar nazi ma "non ostante" scritto staccato non lo sopporto e sta diventando veramente di moda. Si scrive "nonostante" una parola sola E' in latino che va staccato ("non obstantem"). Scusami Doc è una mia fissa :-)

 

ha detto che si sarebbe dimesso da Presidente della Camera non appena Berlusconi si sarebbe dimesso da Presidente del Consiglio

mi rimetto alla tua autorita' di grammar nazi: quella sopra e' corretta? da lontani ricordi, mi sembra che la costruzione richieda il congiuntivo, non il condizionale ('non appena si fosse').

Quale autorità ? Comunque, io avrei usato "fosse".

Dobbiamo però essere realisti ed accettare il fatto che il congiuntivo sia oramai estinto.

Basta leggere i titoli di SKY TG 24, SKY Sport o dell'ANSA per constatarne il decesso.

Da Grammar Nazi rinsavito ti dico che hai perfettamente ragione. Trattasi di periodo ipotetico del terzo tipo che richiede il congiuntivo trapassato nella protasi e condizionale passato nell'apodosi.

Mi cospargo il capo pelato di cenere, senza neanche farla raffreddare. Mea culpa, mea culpa, mea maxima culpa.

Corrado, abbi pazienza: io son preciso e puntiglioso ...... e l'Accademia della Crusca non pare pensarla come te ...... :-)

Al fatto che si tratti di una scrittura meno comune rispetto all'altra, peraltro, non consegue alcun obbligo né divieto. E pur se un mi dispiace che t'infastidisca - se il motivo è un'avanzante moda posso capirti .... -  temo che continuerò a scrivere come sempre ho fatto.
Del resto - a prescindere da usi e costumi più o meno disdicevoli - continuerò anche ad utilizzare i congiuntivi, ove servano ...... :-D

Non son d'accordo con l' Accademia. La trovo una forma già desuetà, che recentemente è tornata in auge credo per snobbismo (non tuo sia chiaro).

Tuttavia prendo la cenere che ha avanzato Sandro e mi cospargo il capo, il loro parere è sicuramente più autorevole del mio su simili questioni

Del resto - a prescindere da usi e costumi più o meno disdicevoli - continuerò anche ad utilizzare i congiuntivi, ove servano ...... :-D

Mah "disdicevoli"...in realtà la lingua è in continua evoluzione (vale anche per le mie uggie su "non ostante"), e il congiuntivo è destinato a sparire, ci piaccia o no (a me non piace)

il congiuntivo è destinato a sparire, ci piaccia o no (a me non piace)

Speriamo non sia così, pur se questa appare essere la tendenza. Figlia, a mio avviso, della grande possibilità di comunicare di oggi, fatto certamente positivo ma che dà molto spazio anche agli "ignoranti" dell'idioma e delle sue regole. Se aggiungiamo il (per me) fastidiosissimo utilizzo di abbreviazioni "da telefonino", quali "ke" oppure "nn" ...... l'imbarbarimento mi sembra a buon punto. Tuttavia mi oppongo, Vostro Onore ..... :-)