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Letture per il fine settimana, 26-11-2011

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Aldo, il punto di Alberto rimane senza risposta. Se il numero di ore per settimana passate in aereo fosse uguale al numero di ore per settimana passate in aereo, il rapporto 104 a 1 avrebbe un senso, ma visto che il numero di ore passate in macchina eccede di gran lunga il numero di ore passate in aereo, le cose cambiano. Non credo che Sandro e Andrea volessero con queste cifre dimostrare che le macchine sono meno sicure degli aerei (cosa peraltro vera, se non ricordo male), ma solo che le macchine non sono affatto sicure. Un'analisi comparativa sarebbe interessante e tempo fa mi ricordo di aver letto qualcosa a riguardo, ma non so dove. Qualcuno e' in grado di soddisfare la curiosita' mia e di Alberto?

è chiaro che il confronto dipende dall'indice che si considera: vittime/km percorso, vittime/tempo di esposizione al rischio

104 è grosso modo (non so se di boeing ne cade l'uno l'anno e se il numero medio di vittime per incidente aereo sia esattamente 385) gli anni in cui le vittime di incidenti aerei eguagliano le vittime di incidenti automobilistici di un anno.

La sensazione molto diversa dalla realtà sta nel fatto che in auto si ha l'impressione di avere in mano la situazione e che gli incidenti hanno diversa gradazione di effetti. 

Una tabella si puó trovare qui ; non riesco a trovare i dati delle astronavi che, in termini di morti per miliardi di chilometri risultano il mezzo di trasporo più sicuro, mente in termini di morti per numero di viaggi naturalmente il più rischioso.