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Uno spettro si aggira per l'Europa (e per l'Italia): l'abuso del diritto

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Intervengo per dire che la norma sulla condanna alle spese è stata modificata e ora il giudice deve adeguatamente motivare in caso di compensazione. Sta iniziando inoltre a diffondersi un orientamento  giurisprudenziale (della Corte di Cassazione) che, in caso di vittoria del contribuente, ammette la condanna dell'AF al risarcimento del danno, quand'anche esso sia costituito dalle sole spese legali (quindi in caso di compensazione si può agire contro l'AF per ottenere tale risarcimento).

Segnalo, infine, proprio per restare in tema, che con ordinanza del 3 novembre scorso la Corte di Cassazione ha ritenuto elusiva l'operazione di una banca che, invece di acquistare un immobile direttamente dalla società vendirice, ha acquistato le quote della società immobiliare proprietaria del medesimo, senza versare l'IVA (nella specie, indetraibile) che avrebbe gravato, invece, sulla cessione diretta.

Quindi, tra due comportamenti egualmente leciti, la banca avrebbe dovuto scegliere quello più oneroso. Tanto più che, se poi vuole che quell'immobile sia gestito da una società terza deve in essa conferirlo, pagando ulteriori imposte.

Probabilmente, se si fosse trattato di IVA detraibile, non sarebbe stato contestato alcun abuso...

1. Grazie dell'informazione, ne terrò conto adesso in fase di definizione del giudizio (udienza fra otto mesi).

Segnalo, infine, proprio per restare in tema, che con ordinanza del 3 novembre scorso la Corte di Cassazione ha ritenuto elusiva l'operazione di una banca che, invece di acquistare un immobile direttamente dalla società vendirice, ha acquistato le quote della società immobiliare proprietaria del medesimo, senza versare l'IVA (nella specie, indetraibile) che avrebbe gravato, invece, sulla cessione diretta.

Questa mi sembra una forzatura indegna di uno stato civile. La prossima volta la banca farà acquistare le quote della società da dieci società schermo diverse, ma questa è una furbata degna dell'inciviltà del pronunciamento della Corte.

No, la prossima volta la banca non acquisterà alcun immobile, ma trasferirà tutto il trasferibile in un altro paese. E non solo la banca...

Magari!

La banca, che probabilmente è controllata da una fondazione, che è controllata un po' dalla provincia, un po' dal comune, un po' dalla regione ecc... ecc... comprerà quell'immobile, che magari è del filgio del cugino dell'assessore, pagandolo il più possibile, riversando i costi sui correntisti che "c'hanno" fiducia nella banca del territorio...

Segnalo, infine, proprio per restare in tema, che con ordinanza del 3 novembre scorso la Corte di Cassazione ha ritenuto elusiva l'operazione di una banca che, invece di acquistare un immobile direttamente dalla società vendirice, ha acquistato le quote della società immobiliare proprietaria del medesimo, senza versare l'IVA (nella specie, indetraibile) che avrebbe gravato, invece, sulla cessione diretta.

Nel caso specifico la società immobiliare aveva chiesto il rimborso dell'IVA a credito ?