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Up Patriots to Arms

17 commenti (espandi tutti)

beh l'operazione mi sembra chiara, no?

Fin troppo. E veramente è disgustoso come la buona fede di gente come questo Melani venga sfruttata per fare i propri comodi.

Perché dici che è in buona fede? Non mi sono informato con attenzione, ma avevo letto che fa il promotore finanziario o qualcosa di simile per un gruppo bancario italiano. Fosse così, non starebbe semplicemente proteggendo il suo lavoro?

...azz, questa mi era scappata.

A me sembrano la peggiore congrega di squali degli ultimi anni.

Questi stanno semplicemente cercando un modo per scaricare il più possibile dei btp in pancia alle banche senza affossare ulteriormente il mercato. Il tizio ha fatto da apripista, ma non credo proprio sia innocente. Tutti gli altri, da Passera a Covre a quel fetente di Catricalà, stanno facendo davvero e alla luce del sole quello che dicono sia stato fatto con i Tango Bond 10 anni fa, ma usando bombe termonucleari mediatiche, dove prima erano (forse) stati sussurrati consigli a voce da 4 broker.

Se leggi i commenti al mio pezzo sulla Voce, vedi che l'appello al patriottismo fa sempre effetto. C'è da avere paura.

Per fortuna che gli italiani sono poco patriottici (almeno così si dice sempre)!

Dico "per fortuna" perchè ogni volta che "il popolo italiano" viene chiamato a fare qualcosa, con la scusa della patria e del tricolore, il tutto si risolve (è quasi matematico) in immense fregature per la patria medesima e per i suoi abitanti.

E' la mitica (e bipartisan) storia dell'italianità... quando la senti sai che ti stanno sfilando il portafogli dalla tasca.

Vi segnalo anche un'altra fregatura: i nostri CEO bancari chiedono ai risparmatori di metterci soldi propri, ma i soldi che ISP o UCG ci metteranno saranno della BCE (lender of first recourse di questi tempi)!!!

Esempio di moral hazard: le banche comprano i titoli della Repubblica (per capirci gli stessi che stanno facendo fallire le ns banche impedendone l'accesso al funding di medio-lungo, con downgrade seriali, spread alle stelle) con i soldi BCE: se va bene si fanno un carry mostruoso (delta tra spread BTP e tasso repo BCE); se va male (Italia fuori EMU, BCE non accetta più BTP) who cares, il fallimento è cmq inevitabile. 

 

ho cercato un po' in rete, viene definito come titolare di agenzia di intermediazione, oppure "di leasing". i mediatori creditizi, incredibile a dirsi esistono, ma sembrano un po' nanni moretti "faccio cose, vedo gente". :-)

non direi proprio un promotore finanziario, quelli piazzano fondi della casa ai risparmiatori e vendendo btp non beccano un accidente. e se le banche hanno bisogno di iniziative del genere per alleggerirsi, possiamo stare tranquilli che il default è cosa fatta.

a me sembra una iniziativa personale di un personaggio patriottico/interessato, una mistura di sentimenti possibile e diffusa, in italia.

Umff, oggi mi sento psicostronzo...

1) questo si mantiene prendendo commissioni su prestiti e leasing concessi;

2) con i tassi raggiunti dai Btp, le banche chiedono tassi così alti che lui non riesce più a trovare un cliente interessato a farsi concedere un leasing, oppure trova solo clienti a cui le banche non sono disposte a concederlo;

3) capisce che i tassi alti sono il problema e vede che i suoi clienti sono nei guai perché avrebbero bisogno di prestiti, ma non se li possono permettere;

4a [versione buonista]) convinto di avere un campione significativo dell'economia reale, ma non avendo capito che i tassi sono alti perché i Btp sono davvero spazzatura, inventa il salvataggio autarchico della patria;

4b [versione stronza]) preoccupato del suo lavoro presente e futuro e avendo capito benissimo che il problema Btp è serio e strutturale e quindi non passerà come una moda, decide di tentare di scaricare il suddetto problema sui fessi che spera non siano suoi clienti.

io penso che con 20000 euro si sia sistemato

i partiti faranno a gara per metterlo in lista alle prossime elezioni

oggi l'ho già visto ben due volte intervistato in tv

troppo complicato! questo è un semplicione che "sente", non ragiona.

ha sì difficoltà con gli affari, e quindi molto tempo libero, ma come l'avrebbe il famoso gelataio davanti alla banca d'italia.

così si butta in politica e con un colpo mediatico ben riuscito. tempo due giorni e avrà uno sponsor che se ne prenderà cura.

Ho letto che fa contratti di leasing (credo finanziamenti per acquisti macchine etc.) per UNICREDITnella zona di Pistoia-Agliana. Una zona di molte piccole industrie, vivai etc.

ma quindi default? mi sembra che questa iniziativa riprenda le furbate fatte con i bond argentini e obbligazioni parmalat, con modi diversi ma la sostanza sempre quella: liberarsi dalla zavorra. Allora la nave affonda veramente?

In attesa di scoprire se la nave affonda o meno è sempre buona regola prendere il secchio e buttare fuori l'acqua. Comunque, da quel poco che ho capito, il default non è una probabilità molto remota.

Ti allego un estratto da un commento di Marco Esposito al  post sugli spread perchè, secondo me , risponde alla tua domanda:

Lo spread in campo finanziario è solo una misura sulla "fiducia", l'altro sono i CDS, l'Italia vola, LCH Clearnet da oggi chiede che i clienti che vogliono "tradare" i BTP facciano un extra-deposito, è evidente che nessuno si chiede se l'Italia può, o meno, ripagare il debito, è evidente che i mercati pensano che hai un debito elevato (stock) e che i tuoi flussi di cassa non siano in grado di ripagarlo, anzi, i tuoi flussi di cassa lo hanno visto aumentare negli ultimi tre anni.

Allora, io banca, mi domando: sto prestando soldi a uno che aumenta i debiti, non fa niente per ridurli (diminuzione di spese, nuovi business con aumenti di fatturato), che faccio ? Prima di tutto comincio a "prezzare" questo rischio, poi mi domando: ma se questo è disposto a pagare così tanto, non è che sta fallendo ? E mi ritiro (usualmente poi fallisce, è la storia di tutti i fallimenti degli ultimi anni). Tanto che, ad esempio, Deutsche Bank ha una posizione negativa sui BTP italiani (ne ha venduti più di quanti ne avesse, ha venduto allo scoperto).

La strada verso il default è solo una questione di "fiducia", i numeri riflettono la mancanza della stessa, e non viceversa ( i numeri peggiorano e manca la fiducia).

Mi permetto di precisare che le banche prendono commissioni anche in caso di partecipazione ad asta del tesoro, per conto della propria clientela. Viene riconosciuto alla banca una Provvigione di Collocamento

http://www.dt.tesoro.it/it/debito_pubblico/emissioni_titoli_di_stato_interni/risultati_aste/risultati_aste_btp_3_anni/index.html