Titolo

Fassina, leggi Krugman

3 commenti (espandi tutti)

La vostra discussione crea continui spunti. Ad esempio:

Se è costretto significa che malgrado le tante case libere, non esistono appartamenti in affitto.

sarebbe interessante che qualche esperto del mercato immobiliare mi spiegasse le dinamiche, perchè effettivamente a Milano i prezzi degli affitti sembrano folli ma, essendo Milano una grande città, ci può "stare". Quello che non mi spiego mi è successo circa 6 anni: cercavamo case in affitto per dei colleghi sulle montagne vicentine (Val D'astico). L'offerta era elevata (molti avevano investito nel mattone pare) ma volevano affiti paragonabili a quelli di Vicenza città (ovviamente in nero) e, piuttosto che abbassare le pretese, si tenevano tranquillamente l'appartamento sfitto.

Visto che un affitto rischia di essere come un lavoratore dipendente in un'azienda con piu' di 18 dipendnenti e visto quindi che rischia di essere piu' indissolubile del matrimonio, va da sé che solo un'elevata rimunerazione del bene dato in affitto puo' compensare il rischio di non poter piu' rientrare in possesso del bene stesso. Vedi lunga fila di "proroga degli sfratti" e lo stato penoso della giustizia civile. Questo mi pare un problema comune al paese e quindi spiega Milano come Enna come Val D'astico, secondo me.

Direi che la spiegazione makes sense.